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Nuovo Cimitero comunale Chieti, un progetto da 20 mln di euro e 8.500 loculi

Sorgerà in località Santa Filomena a Chieti Scalo, consegna lavori entro un anno

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Nuovo Cimitero comunale Chieti, un progetto da 20 mln di euro e 8.500 loculi




CHIETI. È stato presentato ieri mattina dall’amministrazione del sindaco Di Primio il progetto di realizzazione del nuovo Cimitero Comunale di Chieti che sorgerà in località Santa Filomena con accesso da Strada Ombrosa.
In un’area di 36.000 mq verranno realizzati 8.552 loculi per tumulazioni di tipo frontale e laterale, 387 cappelle, 902 sepolture con sistema ad inumazione in campi, 3.256 loculi per resti mortali (ossari), 224 cellette per urne funerarie; un edificio, con classificazione energetica classe “A”, per servizi cimiteriali, costituito da camere mortuarie, deposito osservazione, uffici, alloggio custode e Ossario comune; un edificio per il culto; il Giardino delle Ceneri con Urna Cineraria in pietra lavorata a mano per la dispersione delle ceneri; un reparto per i professanti di altre religioni, con accesso indipendente; tutte le opere necessarie per la funzionalità e la fruibilità del plesso cimiteriale ovvero arredo urbano e verde, infrastrutture tecnologiche, parco fotovoltaico, impianto di videosorveglianza, impianto di compostaggio, impianto per il recupero delle acque meteoriche, totem informativi per l’individuazione delle salme.
Nell’area antistante il plesso cimiteriale, invece, sorgeranno un parcheggio di 111 posti per auto e bus di linea e servizi commerciali (bar e negozi di fiori).
Le imprese dell’ATI che sono risultate aggiudicatarie della concessione hanno costituito una Società di Progetto denominata “Parco della Memoria – Chieti Scalo S.r.l.”, con capitale sociale pari a 800.000 euro.
La durata della concessione è prevista per 33 anni decorrenti dalla data di stipula del contratto (3 anni per la progettazione ed esecuzione dei lavori del 1° lotto + 30 anni di gestione).
La spesa stimata per la realizzazione delle opere e degli oneri accessori ammonta complessivamente a circa 20 milioni di euro. Entro un anno è prevista la consegna dei lavori.

PROJECT FINANCING E GESTIONE
«In un contesto dove i vincoli di bilancio e le scarse risorse pubbliche costringono i Comuni a limitare gli investimenti», ha spiegato il sindaco Di Primio, «il ricorso al progetto di finanza consente di realizzare lavori pubblici o di pubblica utilità e si concretizza con la concessione di lavori a soggetti privati che hanno diritto di gestire l'opera».
La concessione per la realizzazione del nuovo cimitero di Chieti Scalo è stata aggiudicata tramite una procedura ad evidenza pubblica articolata in due fasi distinte alla quale hanno partecipato cinque raggruppamenti d’imprese.
Il progetto è stato selezionato da una commissione composta da membri esperti nelle discipline tecniche e finanziarie, la quale ha attribuito il maggiore punteggio tecnico (80/80 punti) alla Società Parco della Memoria che si è aggiudicata la concessione e quindi la gestione economica sotto la sorveglianza dell’Ente.
«La convenzione non prevede alcun contributo economico da parte del Comune», ha specificato Di Primio, «né per gli investimenti da realizzarsi né per la gestione funzionale del plesso cimiteriale».
Alla scadenza della concessione le opere oggetto della concessione verranno acquisite nella disponibilità dell’Ente.

LE TARIFFE
Già stabilite anche le tariffe: i loculi per la tumulazione costeranno dai 2.000 ai 2.500 euro (il prezzo varia in relazione alla tipologia, frontale o laterale, e alla fila: dalla 1^ alla 4^), gli ossari intorno agli 800 euro, i lotti di terreno per la realizzazione delle cappelle dai 4 mila ai 16 mila euro (in relazione alle dimensioni dell’area)mentre per la realizzazione di una cappella gentilizia ci vorranno dai 30 mila ai 65 mila euro.

LE INDAGINI GEOLOGICHE
In sede di conferenza dei servizi, l’Asl, per rilasciare il progetto definitivo, ha richiesto un approfondimento delle indagini geologiche per verificare la presenza o meno di falde nell’area destinata ai campi d’inumazione.
Dopo le indagini – effettuate sia durante la stagione primaverile (periodo di massimo apporto idrometeorico) che a fine estate (periodo di massima siccità) – è stato accertato che nell’area cimiteriale, la falda viene sempre a trovarsi a profondità maggiori di –5,9 metri e, quindi, a «conveniente distanza dal piano campagna» e con «altezza tale da essere in piena o comunque col più alto livello della zona di assorbimento capillare, almeno a distanza di metri 0,50 dal fondo della fossa di inumazione».
Sembrano dunque risolti i problemi relativi all’allagamento. Solo un anno fa era emerso (e il caso era stato oggetto di un ricorso al tar)
che la falda acquifera era troppo superficiale e che nei periodo di piovosità «il livello piezometrico superficiale si trova alla profondità di m. 1,00 dal piano campagna».

INVESTIMENTO DA 20 MILIONI DI EURO
«Quella del cimitero dello Scalo è un’opera fondamentale, programmata fin dal 2010 ed inserita nel progetto di governo della mia amministrazione in ragione del fatto che quello esistente in località Madonna del Freddo non è più soggetto ad ampliamenti –ha dichiarato il sindaco-. Un investimento economico di 20 milioni di euro a totale carico di privati che consegnerà un servizio pubblico indispensabile alla città e soprattutto rispettoso dei diversi culti religiosi».
«Dopo la travagliata fase propedeutica in Consiglio Comunale -ha aggiunto l’«ssessore Colantonio– il progetto del nuovo Cimitero che sorgerà in strada Ombrosa a Chieti Scalo comincia a vedere la luce. Un’opera che nel suo insieme prevedrà anche il miglioramento viario e dell’illuminazione dell’area oltre ad un ampio parcheggio adiacente l’ingresso del cimitero».
«Siamo alla firma della convenzione di un’opera epocale per la città di Chieti che verrà realizzata in partenariato pubblico/privato –ha commentato il dirigente Intorbida–. Un progetto innovativo, con spazi a verde molto ampi, comprese tutte le coperture, e che ha visto un lavoro approfondito ed un iter lungo con l’espletamento di una gara pubblica ad evidenza europea a cui hanno partecipato cinque ditte».
«Il bando di gara relativo a quest’opera poneva particolare attenzione all'ambiente circostante, un paesaggio agricolo con una struttura morfologica ben precisa -ha concluso l’amministratore delegato della Società di Progetto “Parco della Memoria”, Gerardo Alfano–. Ciò che abbiamo proposto, dunque, è una struttura a bassissimo impatto ambientale, rispettosa dell’ambiente circostante ed arricchita di giardini pensili. All’interno del parco è stato previsto, altresì, un servizio di mobilità elettrica che accompagnerà i visitatori al suo interno e di fatto annullerà la possibilità di avere auto private all' interno della struttura».