IL FULMINE

Comune Francavilla, pubblicate le determine segrete: Luigi Febo fa il progetto in un’ora

Troppe incongruenze: parcella da 4.500 euro ma nel progetto ne sono previsti 155mila

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Comune Francavilla, pubblicate le determine segrete: Luigi Febo fa il progetto in un’ora

Luigi Febo

 
 



FRANCAVILLA. Dopo le accuse del M5s per l’incarico “segreto” a Luigi Febo e le determine mai pubblicate, proprio ieri sono comparse all’albo pretorio i documenti (mentre oggi l’Albo pretorio è risultato irraggiungibile per molte ore…)  e dai documenti emergono forti incongruenze scritte nero su bianco che raccontano una storia a tratti esilarante e surreale.
Intanto l’incarico ha trovato tutti d’accordo sull’affidamento diretto (dirigente e giunta Luciani) che si sono sincronizzati nel giro di pochi minuti così come Febo che è riuscito a fare il progetto in poco più di un’ora. Un vero record e degno discepolo del presidente D’Alfonso con la sua “Regione Veloce”. Febo dal canto suo si candida a sindaco (e progettista) “velocissimo”.
La vicenda che poteva finire ieri invece continua perché dalla lettura delle carte tenute segrete e uscite solo dopo la polemica politica la storia che emerge ha ombre che vanno chiarite anche perché la storia è particolarmente “appetibile” in campagna elettorale.
«Vi sono numerosi aspetti procedurali poco chiari della vicenda», esordiscono i consiglieri comunali Franco Moroni e Daniele D’Amario (Fi) che ricordano come il Consiglio comunale si sia già occupato di tale affidamento, oggetto di interrogazione orale alla quale nessuna risposta è stata data dal sindaco Luciani che ha promesso un documento scritto.

Innanzitutto nelle determine 151 e 152 del 31 marzo 2015 (ma pubblicate solo il 25 maggio e solo dopo la denuncia del M5s), firmate dal dirigente Roberto Olivieri,  vengono approvati i progetti dell’architetto Luigi Febo e dello studio professionale LandBAU srl, (con il quale lo stesso Febo collabora), per la messa in sicurezza – l’adeguamento/miglioramento sismico – efficientamento energetico di due scuole medie di Francavilla al mare.
Forza Italia fa notare che anche la delibera di giunta fu pubblicata in ritardo e «solo dopo una interrogazione».
Dalle stesse determine dirigenziali si evince che in data 31 marzo 2015 l’architetto Febo dichiara la propria disponibilità ad accettare l’incarico circa alle ore 17,00 con nota n° 10089 inviata a mezzo mail, mentre non si trova traccia della richiesta effettuata da parte del Comune per l’accettazione di tale incarico.
Alle ore 18,30 la Giunta approva il progetto definitivo/esecutivo redatto dall’architetto Febo per €. 2.984.629,95 .
«Complimenti a Febo che in circa un’ora ha redatto il progetto, lo ha trasmesso al Comune di Francavilla al Mare, dimenticando però di passare dal protocollo per dare data certa alla consegna degli elaborati», ironizzano Moroni e D’Amario. «La giunta Luciani ha inoltre approvato gli stessi progetti senza nessuna validazione prevista ai sensi dal 44 al 59 del D.P.R. 207/2010».
E non finisce qui: dalla determina si evince inoltre che Febo avrebbe accettato un onorario di 4.500 euro comunicandolo «….per le vie brevi….» a fronte di un progetto esecutivo per lavori di circa 3milioni di euro.  
«Ma avendo accettato, Febo,  un compenso di euro 4.500,00, a cosa servono i circa 155.000,00 euro di spese tecniche previste nel quadro economico dello stesso progetto?», si chiedono i consiglieri.

«Come gruppo di Forza Italia», dicono, «non vogliamo pensare male ma sicuramente ci sono passaggi a dir poco nebulosi riguardo l’approvazione delle delibere in oggetto. Vogliamo inoltre far presente che lo studio LandBAU era anche il proponente del project financing del Cimitero del Comune di Francavilla al Mare, che è salito agli onori delle cronache per qualche arresto (tra gli altri il super dirigente Antonio Sorgi).  E sarebbe stato opportuno magari, rivolgersi a qualche altro studio professionale individuato con trasparenti bandi pubblici».
Critico anche il candidato Ottavio Argenio (M5s) -che ieri Febo aveva ribattezzato chiamandolo “Er genio”- si sarebbe aspettato «una risposta chiara e precisa sulla reale possibilità di redigere un progetto di diversi milioni di euro in meno di mezza giornata dato che la Giunta si è riunita alle ore 18:30 del 31 marzo 2015 avendo già a disposizione, citandolo come allegato “B”, il lavoro svolto dall’Arch. Febo. Luigi Febo ha perso un’occasione per fare chiarezza ed ha preferito scegliere la linea che tutto il PD segue ogni qual volta il MoVimento 5 Stelle chiede lumi sul percorso seguito dai soldi pubblici».
«E nel caso in cui dovesse diventare Sindaco di Chieti», domanda Argenio, «anche lui seguirà la strada del Comune di Francavilla, con gli stessi metodi e tempi di scelta per l’affidamento dei lavori pubblici?»