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Comune Montesilvano, campa cavallo che la rata cresce: rinegoziati 171 mutui fino al 2044

Il provvedimento è passato in consiglio comunale con 13 voti a favore

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MONTESILVANO. La giunta Maragno decide di rinegoziare 171 mutui spostando di fatto la data di scadenza al 31 dicembre 2044. Tutto perfetto peccato che tali operazioni costano e le banche ringraziano. Ma l’assessore Caterina Verrigni vede solo lati positivi a questa scelta (peraltro obbligata se si esclude il dissesto finanziario)   
«Un'opportunità finanziaria che libera risorse che verranno riutilizzate per investimenti o riduzione di debiti», ha detto Verrigni.
Il documento approvato oggi dall'assise con 13 voti a favore e 8 contrari, consentirà di fissare il 31 dicembre 2044 quale nuova data di scadenza di 171 mutui. Secondo quanto stimato, le economie conseguibili con questa rinegoziazione, nell'esercizio 2015 sono di circa 1,2 milioni di euro, di oltre 1 milione di euro dall'esercizio 2016 all'esercizio 2025 e 325 mila euro le economie ottenibili dall'esercizio 2026 fino al 2030. «Si tratta di un provvedimento che nasce dalla consapevolezza del governo centrale delle difficoltà finanziarie che riscontrano gli Enti Locali – ha spiegato l'assessore Valter Cozzi -. Le scelte degli investimenti che verranno effettuati con le economie liberate da questo provvedimento verranno fatte nei prossimi giorni, solo dopo un'attenta fase di confronto con tutti i gruppi consiliari che compongono quest'assise».
Protesta l’ex consigliere di maggioranza Anthony Aliano che contesta la mancanza di un progetto chiaro che giustifichi una manovra che rischia di mettere a rischio le casse pubbliche.
 «Nessuna traccia, però, di progetti e di idee utili per una città che per come strutturata e curata funge da deterrente per il turismo attivo, vero motore dell'economia locale», ha detto.

Secondo Aliano è allarme rosso: «c'è seriamente da preoccuparsi poiché la mancanza più assoluta di idee e di prospettive per quella che si presenta come una città degna del terzo mondo e la drastica staticità a cui è stata costretta la macchina amministrativa, non consentono di ritenere che le somme così svincolate possano essere investite nel migliore dei modi. E sempre che possa procedersi in tal senso, poiché la circolare, per ora, impone quale conditio che sia stato approvato il bilancio preventivo».
Il Consiglio ha poi provveduto con 17 voti favorevoli, ossia l'unanimità dei presenti, a votare ufficialmente l'adesione del Comune di Montesilvano alla campagna contro i progetti di ricerca e coltivazione di idrocarburi in corso di autorizzazione nel mare antistante la costa teatina denominati “Ombrina Mare”, “Rospo mare” e ”Elsa 2" nonché ad ogni altro progetto simile per lo sfruttamento di idrocarburi sia in mare che sulla terraferma abruzzesi.
L'assise ha approvato, inoltre, sempre all'unanimità dei presenti, l'istituzione di una Commissione d'Inchiesta al fine di fare chiarezza sulla situazione delle casse comunali e accertare eventuali responsabilità. I consiglieri che faranno parte della Commissione non percepiranno alcun gettone di presenza. Il regolamento relativo al suo funzionamento andrà al vaglio della Commissione Statuto.