SOLDI CHE VANNO...

Comune Pescara, incarichi e lavori urgenti: scontro in aula tra maggioranza e opposizione

Del Vecchio: «tutto fatto in trasparenza»

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CONSIGLIO COMUNALE PESCARA




PESCARA. Variazione di bilancio da 831 mila euro per le emergenze post alluvione ieri al centro del dibattito in Consiglio comunale.
Forte scontro tra maggioranza e minoranza con l’intervento in aula anche dei dirigenti comunali per chiarire i numeri e i capitoli di spesa inseriti nei documenti ufficiali. Al centro delle polemiche un ‘tesoretto’ da 350 mila euro che la giunta Alessandrini vorrebbe destinare a consulenze, incarichi, studi di fattibilità e attività di supporto alle opere pubbliche... Nulla che, dice il centrodestra, avrebbe a che fare con la somma urgenza al centro della variazione di bilancio. Ma per la maggioranza «è tutto trasparente».
Il vice sindaco Enzo Del Vecchio ha snocciolato le cifre di quanto è stato speso e quanto bisognerà ancora spendere per la manutenzione post alluvione di febbraio scorso (71 mila euro verde pubblico, 200 mila euro strade, 87 mila euro Colle Renazzo, 37 mila euro muro Gesuiti, 24 impianto elettrico stadio del Mare…) ma per la minoranza di centrodestra i conti non tornano.
Il consigliere Vincenzo D’Incecco (Fi) ha infatti fatto notare che la somma inserita nella variazione di bilancio, per un totale di 749 mila euro, per sostenere l’emergenza alluvione in realtà sia stata divisa in due parti distinte: 399 mila euro nel capitolo manutenzione straordinaria, mentre altri 350 mila euro nel capitolo supporto opere pubbliche e studi di fattibilità. «Con questa seconda cifra si concederanno dunque incarichi?», ha chiesto il consigliere comunale di minoranza.
Scettico anche Carlo Masci che ha fatto notare come gli oltre 300 mila euro inseriti nel capitolo ‘attività di supporto’ siano da chiarire: «noi oggi stiamo autorizzando la giunta a fare una variazione per motivi di somma urgenza. Mi sembra ci sia un escamotage per avere fondi a disposizione per le spese tecniche passandole per somma urgenza. La somma urgenza è finita. Questo tesoretto di oltre 300 mila euro per le spese tecniche lo manteniamo lì o che ci facciamo? Non è accettabile in una condizione di dissesto una situazione del genere». Masci ha lamentato anche il fatto di aver ricevuto una delibera «senza documenti»: «forse secondo la maggioranza avremmo dovuto immaginare cosa c’era dentro… ora abbiamo capito perché dovevamo immaginare».
Come detto il vice sindaco Enzo Del Vecchio ha respinto tutte le contestazioni del centrodestra sostenendo fermamente la correttezza dell’operato dell’amministrazione Alessandrini.
«Viviamo una situazione particolarmente delicata», ha sottolineato il vice sindaco. «Daremo incarichi non per 350 mila euro ma anche di più perché la situazione è davvero difficile d’emergenza. Sono tutti incarichi legittimi per opere pubbliche», ha sottolineato. «Voi ne avete dati a milioni di incarichi», ha poi aggiunto riferendosi al centrodestra.
Del Vecchio ha detto di «rabbrividire» sentendo parlare gli ex esponenti di maggioranza di incarichi: «andate a rivedere cosa avete fatto quando avete dato gli incarichi con i fondi Terna. I soldi arriveranno nel 2018 e voi avete dato incarichi senza copertura finanziaria che si trasformeranno in debiti fuori bilancio. Cari signori quando sapete certe cose dovreste evitare di alzare la polvere. Noi stiamo facendo cose legittime, giuste e trasparenti. Possiamo anche sbagliare, ci possono essere errori ma certo non falsità o sottopensieri. Abbiamo reagito all’emergenza con un atto emergenziale. I soldi al comune non ci stanno e questi sono tutti stati recuperati perché con il bilancio che c’era non ci sono soldi. Lo sapete bene. Abbiamo trovato i soldi e ce li abbiamo messi. Lavori urgenti che la città aspettava dal 2013».

LA PIATTAFORMA DECORO URBANO
Sempre ieri in Consiglio comunale il Movimento 5 Stelle ha presentato in aula la piattaforma gratuita Decoro Urbano. I cittadini avranno a disposizione un'applicazione mobile gratuita per segnalare disagi e disservizi e controllare l'operato dell'amministrazione.
l Consiglio comunale ha infatti approvato la mozione dei 5S per adottare la piattaforma.
«Le segnalazioni da parte dei cittadini relative a disservizi e disagi sono molto più capillari, tempestive, attente ed immediate» afferma la capogruppo m5s Enrica Sabatini «e grazie al servizio Decoro Urbano queste segnalazioni avranno risposte in tempo reale da parte dell'amministrazione circa l'avanzamento dell'operazione richiesta e degli interventi realmente attuati».
I cittadini scattando delle semplici fotografie, saranno in grado di segnalare al Comune di Pescara problemi relativi a: rifiuti, dissesto stradale, zone verdi, vandalismo, incuria, segnaletica, affissioni abusive. I futuri aggiornamenti prevedono nuove categorie quali barriere architettoniche, randagismo, inquinamento acustico.