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Camere Commercio: De Cesare a guida Agenzia sviluppo Chieti

Oggi prima giunta camerale

Redazione Pdn

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Camere Commercio: De Cesare a guida Agenzia sviluppo Chieti

Roberto Di Vincenzo




CHIETI. È l'imprenditore edile Angelo De Cesare il delegato alla presidenza dell'Agenzia di sviluppo della Camera di Commercio di Chieti.
Nella giornata di oggi si terrà il primo vero consiglio camerale chiamato a nominare la nuova giunta e a dare il via libera alle procedure di fusione con la Camera di commercio di Pescara.
La nuova giunta della Camera del neo presidente Roberto Di Vincenzo sarà questa: Marisa Tiberio, Paolo De Cesare, Francesco Angelozzi, Claudio Travaglini, Pietro Iacobitti, Sandro Polidori, Lido Legnini e Nicola Sichetti.
Già consigliere camerale in quota Confindustria, De Cesare, 55 anni, architetto di Chieti, è erede di una dinastia di costruttori giunta con lui alla quinta generazione.
De Cesare, oltre ad aver ricoperto i ruoli di presidente provinciale, regionale e nazionale dei Giovani Imprenditori edili, è stato presidente del Comitato nazionale per la costruzione degli impianti sportivi e presidente del Comitato Mezzogiorno e delle Isole.
Attualmente è vice presidente nazionale Ance con delega alle Opere Pubbliche, vice presidente di Confindustria Chieti, presidente di Ance Chieti, vice presidente di Ance Abruzzo, ricopre un incarico nel Comitato Infrastrutture e Trasporti di Confindustria e ha fatto parte del tavolo di consultazione della Banca del sud.
«La scelta di De Cesare alla guida dell'Azienda Speciale teatina arriva - si legge in una nota - in un momento strategico per l'Ente camerale teatino coinvolto nella riforma nazionale delle Camere di Commercio. L'Agenzia di sviluppo, oltre a importanti attività nel campo della formazione, dell'orientamento al lavoro e dell'internazionalizzazione delle imprese, ha come valore aggiunto l'appartenenza alla rete comunitaria Enterprise Europe Network della Commissione europea per la Programmazione comunitaria 2014-2020».
Chiara la posizione anche del Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo .
In una lettera a Di Vincenzo Pupillo scrive: «pur non essendo intenzione interferire con l’autonomia dell’ente rappresentato, di voler prendere in considerazione la richiesta dei suddetti candidati sindaci condividendone le motivazioni e ritenendo che non sia proficuo, anche nell’interesse del progresso economico e sociale delle due province interessate, procedere all’avvio del suddetto accorpamento senza coinvolgere le istituzioni elettive del territorio stesso e senza avviare tutte le necessarie sinergie istituzionali».