ATTENZIONE CANTIERE

Frana sull’asse attrezzato: altri tre mesi di lavoro

L’Anas annuncia: «cantiere aperto fino al 6 agosto

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1111

Frana sull’asse attrezzato: altri tre mesi di lavoro





PESCARA. Ancora tre mesi. Chi si attendeva lavori se non lampo almeno in tempi più ristretti rimarrà deluso. Il cantiere sull’asse attrezzato che sta creando da tre settimane problemi e rallentamenti non chiuderà prima del 6 agosto prossimo.

Bisognerà attendere metà estate per veder scorrere in quel tratto il traffico senza code. Per il momento la circolazione resterà rallentata.
Si tratta del punto in cui ad inizio aprile è crollata una condotta ed ha ceduto parte del manto stradale insieme al massetto dopo le abbondanti piogge di quei giorni.
La frana ha provocato il crollo di un tratto di bordo della carreggiata in direzione Chieti-Pescara all'altezza di via Raiale all'incrocio con via Fiora, per una lunghezza di circa 100-150 metri. Il cedimento ha coinvolto anche una condotta delle acque nere e una delle acque bianche, che hanno ceduto insieme ai pilastri di sostegno. Le rotture hanno provocato l'allagamento della sottostante via Raiale, che è stata chiusa al traffico, e di alcune aziende della zona.
Un cedimento diverso dagli altri che ha procurato danni per centinaia di migliaia di euro e che poteva provocare diverse vittime che solo per fortuna non ci sono state.
Per giorni si sono susseguiti incontri e telefonate con i soggetti interessati per monitorare e tenere sotto controllo l'evolversi della situazione, sia per la contingenza che in prospettiva, per il ripristino di tutte le funzionalità dell'infrastruttura. E riunioni e incontri si terranno anche nei prossimi giorni quando il Comune incontrerà l’Anas per capire quali sono i tempi e i progetti.

Per la riapertura completa, però, questo è certo, c’è ancora da attendere.
In una nota ufficiale l’Anas competente per quel tratto ha comunica infatti che sul Raccordo autostradale 12 “Chieti-Pescara” resterà in vigore fino al 6 agosto la riduzione della carreggiata in direzione Pescara, fra i km 14,300 e 14,700, con chiusura delle corsie di marcia ed emergenza e deviazione del traffico sulla corsia di sorpasso.
Il provvedimento, che prevede anche il divieto di sorpasso e il limite di velocita di 30 km/h, si rende necessario per consentire proprio «i lavori di ripristino del tratto stradale a seguito a seguito del cedimento della scarpata stradale verificatosi lo scorso 5 aprile».
L’Anas ha redatto il progetto per il ripristino e i lavori saranno avviati non appena sarà conclusa la procedura di affidamento.
Dunque tempi lunghi e utenti insoddisfatti visto che le code ed i rallentamenti sono all’ordine del giorno. In molti hanno lamentato anche la mancanza di segnaletica adeguata al cantiere che di fatto esiste già.
I birilli posizionati spesso vengono travolti dalle auto ed è quella l’unica segnalazione di pericolo sulla carreggiata che rimane senza linee gialle che individuano il cantiere. Problemi e pericoli sono stati segnalati anche di notte ai vigili urbani da alcuni automobilisti senza però ottenere risposte valide.