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Abruzzo, allarme Fi: «doppio aumento delle tasse, D’Alfonso e Paolucci hanno mentito spudoratamente»

Consiglieri azzuri all’attacco: « sono due “succhia sangue”»

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Abruzzo, allarme Fi: «doppio aumento delle tasse, D’Alfonso e Paolucci hanno mentito spudoratamente»
ABRUZZO. «Anche sulla riduzione delle tasse il Governo regionale di centrosinistra non ha mantenuto le promesse fatte in Consiglio regionale e questo vuol dire che per gli abruzzesi si prospetta un vero e proprio salasso».
E’ quanto dichiarano in una nota i Consiglieri regionali di Forza Italia, Gianni Chiodi, Lorenzo Sospiri, Mauro Febbo, Paolo Gatti e Emilio Iampieri.
Mentre il centrodestra è ancora alle prese con l’ostruzionismo alla norma che introduce il ticket sulle prestazioni socio-sanitarie «il duo “tassa&spendi” D’Alfonso – Paolucci apporta un’altra “mazzata” di tasse sui cittadini abruzzesi».
I consiglieri regionali di minoranza tirano in ballo la Legge regionale n.32/2014 approvata dal Governo Chiodi con la quale era stato previsto un abbattimento delle tasse a carico dei cittadini e delle imprese abruzzesi che ammontava a oltre 32 milioni di euro. «Questo grazie ai tagli operati sull’addizionale regionale Irpef e sull’Irap settore agricolo», ricordano oggi i forzisti.
Il testo della Legge fu impugnato dinnanzi la Corte Costituzionale per un vizio formale, in quanto approvato in regime di prorogatio e non perché mancassero le coperture finanziarie; inoltre si era arrivati al 29 aprile poiché solo il 21 dello stesso mese il Tavolo di monitoraggio (Mef più Sanità) aveva autorizzato la riduzione e la certificazione del pareggio per il Bilancio della Sanità.

Per questo nel mese di settembre Forza Italia ha deciso di ripresentare un Progetto di Legge per ripristinare il contenuto della Legge n.32 in modo da permettere a cittadini e imprese di continuare a usufruire della riduzione delle tasse.
«C’era il rischio, qualora la Legge fosse dichiarata incostituzionale e il nostro PdL non fosse approvato», spiegano ancora i consiglieri di minoranza, «che gli abruzzesi fossero costretti a restituire le tasse o addirittura si determinasse un ulteriore aggravio sul Bilancio regionale.
Purtroppo è avvenuto quanto temevamo».
Febbo, Chiodi e gli altri ricordano che nel mese di dicembre l’assessore Paolucci, in sede di approvazione della Finanziaria, dichiarò che la Legge aveva prodotto i suoi effetti e che sarebbero stati confermati i tagli alle tasse per il 2014.

«Questo però non è accaduto», contesta oggi il centrodestra, «e con la scusa della dichiarazione di illegittimità della Legge solo per la prorogatio, con due avvisi ufficiali pubblicati sul sito della Regione Abruzzo (sezione “Pagare le tasse”) hanno comunicato ai cittadini che per il periodo di imposta 2014 l’aliquota Irpef è fissata all’1,73% e non sono previsti aggiornamenti».
A chi ha presentato la dichiarazione dei redditi e ha beneficiato delle aliquote ridotte quindi sarà chiesto il rimborso; lo stesso è stato stabilito anche per l’Irap.
Questo cosa vuol dire?
«Innanzitutto – concludono i Consiglieri di Forza Italia - che si prospetta per i contribuenti abruzzesi un vero e proprio salasso ma soprattutto che l’Assessore Paolucci e questo Governo regionale continuano a prendere in giro i cittadini con spot e false promesse che poi puntualmente cadono nel vuoto. Tale decisione è per noi intollerabile e per questo si preparino ad uno scontro frontale in Aula se non restituiranno gli oltre 32 milioni di euro agli abruzzesi».

REGIONE ABRUZZO. AVVISI irpef e irap