SANITA' A PEZZI

Chiusura ospedale Atessa, scatta la denuncia alla procura

Anche Comune diffida la Asl

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OSPEDALE DI ATESSA




ABRUZZO. I consiglieri comunali del ‘Movimento per Atessa Unita’, Giulio Borrelli, Tito Antonini, Mario De Virgiliis e Vincenzo Menna, hanno inviato un esposto alla Procura della Repubblica e una diffida al manager della Asl di Chieti, Francesco Zavattato e a tutti i componenti del collegio di direzione della Asl chietina per l'immediata riapertura del blocco operatorio del "San Camillo De Lellis".
Il 30 marzo scorso Zavattaro -su richiesta del collegio di direzione- ha emanato un provvedimento con il quale ha trasferito il personale dall’Ospedale ‘San Camillo de Lellis’ presso l’ospedale Renzetti di Lanciano con la motivazione di trovarsi «nell’impossibilità di procedere al reclutamento di nuove unità di personale con contratti di lavoro a tempo determinato».

La conseguenza immediata di questo trasferimento di personale è stata la automatica chiusura dei reparti dell’Ospedale di Atessa. «Il provvedimento ha così prodotto un effetto grave e oltre la competenza dell’organo emanante», contestano i consiglieri nell’esposto inviato alla magistratura.
«Tale inopinata chiusura dei reparti ha comportato una interruzione del servizio sanitario per gli utenti del bacino afferente all’ospedale di Atessa», si legge nella denuncia, «e un disservizio dell’ospedale Renzetti di Lanciano, dove il personale è stato trasferito. Difatti, i locali, macchinari e personale del Renzetti non sono adeguati e pronti per prestare la giusta ed idonea assistenza sanitaria, a fronte dell’improvviso afflusso di malati».
Secondo i consiglieri di tratta di un provvedimento «abnorme» quanto agli effetti prodotti in quanto non previsto nemmeno nella Programmazione pluriennale in materia sanitaria della Regione Abruzzo.

Intanto il commissario ad acta competente, Luciano D’Alfonso, lo scorso 20 aprile ha invitato Zavattaro a riesaminare, con il Collegio di direzione aziendale, il provvedimento riferito alle attività di week surgery mentre l’assessore Paolucci ha dato il via libera alla Asl per reclutare nuovo personale con procedure concorsuali e non, interinali e non, comunque diverse ed alternative rispetto al trasferimento di personale dall’ospedale di Atessa.

Anche il Comune di Atessa ha inviato una diffida chiedendo l’immediata revoca del provvedimento di chiusura dell’attività chirurgica. Il sindaco Nicola Cicchitti tra le altre cose ricorda che per le sale operatorie dell’ospedale «sono state impiegate ingenti risorse finanziarie che risulterebbero, a seguito del provvedimento di sospensione della Asl, sprecate».
E proprio in questi giorni un’altra bega per l’Asl chietina potrebbe essere ‘congelata’. La Regione, infatti, si è impegnata a riattivare l'ambulatorio di logopedia di Castiglione Messer Marino «nel più breve tempo possibile , al massimo entro la prima settimana di maggio». I genitori dei 15 bambini che da un giorno all’altro si sono ritrovati senza servizio si dicono pronti a credere alle promesse dell’Ente regionale ma hanno dato comunque mandato al loro legale di preparare tutti gli atti e tutti i documenti da inviare in procura: «aspetteremo in silenzio fino all'8 maggio senza chiamare nè stampa nè politici, poi , se non vedremo risultati procederemo per difendere i diritti dei nostri figli e a parlare saranno solo i legali».