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Ortona, istituita commissione monitoraggio per il dragaggio del porto

Saltano gli altri punti all’ordine del giorno a causa delle assenze nelle fila della maggioranza

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Ortona, istituita commissione monitoraggio per il dragaggio del porto

ORTONA. Nella seduta del Consiglio comunale di venerdì scorso su proposta del capogruppo del Pd Tommaso Coletti l’assise civica ha conferito l’incarico alla conferenza dei capigruppo, presieduta dal presidente del Consiglio Comunale Ilario Cocciola, di monitorare costantemente le procedure per l’appalto relativo al dragaggio del porto, i cui lavori dovranno essere affidati, necessariamente, entro il 31 dicembre 2015, pena la decadenza dal finanziamento.
Il Comune dispone già dal mese di aprile 2014 di un finanziamento di 9.350.000 euro per i lavori di dragaggio del porto allo scopo di avere fondali di almeno 10 metri che consentiranno l’accesso alle grandi navi.
«Fino ad oggi purtroppo – dichiara il capogruppo PD Tommaso Coletti – nonostante l’impegno del personale dell’ufficio tecnico comunale, a causa di alcune incertezze procedurali dell’attuale Giunta, i lavori non sono stati ancora appaltati. Secondo la convenzione sottoscritta tra Regione e Comune di Ortona, in linea con quanto previsto dall’Unione Europea che ha finanziato l’intervento, i lavori dovranno essere affidati entro la fine di quest’anno, pena la perdita del finanziamento. Siamo ancora nella fase progettuale e non resta molto tempo a disposizione. Per questo motivo il Consiglio Comunale ha voluto conferire l’incarico alla conferenza dei capigruppo per seguire nel dettaglio l’andamento delle procedure al fine di evitare la perdita dell’importante finanziamento concesso».
«La conferenza dei capigruppo – ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale Ilario Cocciola – acquisirà immediatamente tutte le notizie sullo stato della procedura e, insieme agli altri organi del Comune, darà gli opportuni suggerimenti per raggiungere l’importante obiettivo nei modi e nei tempi previsti dalla convenzione sottoscritta tra la Regione ed il Comune, riferendo costantemente al Consiglio Comunale, al sindaco ed alla giunta Comunale».

Ma il Consiglio comunale ha riservato anche qualche sorpresa e il centrodestra parla di «ennesima brutta figura della maggioranza»: «la lotta tra il Pd e il sindaco d’Ottavio ha ormai paralizzato la città», contestano i consiglieri Nicola Fratino, Franco Musa e Leo Castiglione. «L’amministrazione non è riuscita a discutere e approvare i regolamenti all’ordine del giorno per mancanza del numero legale, dovuta all’assenza proprio dei consiglieri del Pd. Ormai l’amministrazione non riesce più a governare, i consigli comunali approvano unicamente ordini del giorno dell’opposizione, sia quella di centro destra che quella di centro sinistra rappresentata dal Pd, e le continue convocazioni a vuoto non sono altro che spreco di denaro pubblico».
Secondo Fratino, Musa e Castiglione, il sindaco dovrebbe prendere atto di questa situazione e dimettersi «con responsabilità visto che ormai non è più in grado di andare avanti, ma la responsabilità di questo disastro amministrativo è anche di chi, perché estromesso, non permette più all’amministrazione di governare questa città, allora anche i consiglieri del PD dovrebbero assumersi la responsabilità di mandare a casa il sindaco e la sua giunta apponendo le firme» già depositate dai tre consiglieri di opposizione, Musa, Castiglione, Fratino.
Nel corso del Consiglio è stato inoltre approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dall’opposizione sul punto nascite per evitare la chiusura.