APPALTI CONTESTATI

Cimitero Pescara, autorità anticorruzione dice no alla nuova proroga per Fidia

Si rischia il blocco ma anche un contenzioso di cui il Comune non sente proprio il bisogno

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2022

Cimitero Pescara, autorità anticorruzione dice no alla nuova proroga per Fidia

Alessandrini e Del Vecchio




PESCARA. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha bocciato l’ipotesi avanzata dal Comune di ulteriori proroghe della gestione del cimitero Colli Madonna, affidata dal 2007 alla società Fidia, senza procedere a nuove gare d’appalto.
Questo vuol dire in concreto che il Comune dovrà riprendersi la struttura e gestirlo sebbene adesso non ne sia in grado (non ha soldi né mezzi per farlo).
La doccia fredda è arrivata nelle ultime ore e per l’amministrazione Alessandrini adesso c’è un grosso problema da risolvere.
Era stato proprio il sindaco a decidere di chiedere un parere all’Autorità guidata dall’ex magistrato Raffaele Cantone «per assicurare la maggiore trasparenza possibile». Un atto non necessario, aveva spiegato il primo cittadino, «ma voluto quale maggiore elemento di consapevolezza da parte della nostra Assise civica per decidere».
E adesso che il parere è negativo la situazione si complica anche perché proprio domani il Consiglio comunale dovrebbe ratificare la delibera già adottata di variante al prg per consentire alla Fidia di costruire nuovi loculi al cimitero di Colli Madonna. In programma c’è la realizzazione di 810 nuovi loculi, dei quali 200 in cappelle private e 260 in sepolcreti anche perché i posti sono esauriti già da tempo e si rischia una vera e propria emergenza.
Intanto il centrodestra accusa l’amministrazione di centrosinistra di ritardo nell’affrontare la questione legata al cimitero la cui gestione esterna è scaduta il 4 luglio 2014 cioè 18 giorni dopo l’insediamento del nuovo sindaco.
Preoccupato oggi il vice sindaco Enzo Del Vecchio che respinge le accuse degli azzurri e ricorda: «quando siamo arrivati abbiamo trovato una programmazione inesistente con la possibilità del blocco totale anche della fornitura dei servizi cimiteriali (la disponibilità di loculi si era oramai già esaurita), e ci siamo immediatamente attivati».

Il 20 giugno scorso Alessandrini ha promosso un incontro con la società Fidia per esaminare la problematica; in quella occasione il sindaco ha ottenuto dalla società la disponibilità a gestire per ulteriori 7 mesi i servizi cimiteriali ed evitare l’interruzione del pubblico servizio, in attesa di approfondimenti sulla possibilità di prosecuzione del project dopo l’approvazione della necessaria ed indispensabile variante urbanistica.
All’inizio di luglio è stata ufficializzata la proroga e ad agosto è stato richiesto il parere all’Anac sulla possibilità di prosecuzione della gestione senza gara d’appalto, vista la sua incompleta attuazione per la mancata approvazione della variante urbanistica sull’ampliamento. Ad ottobre il Consiglio comunale con delibera n. 135° ha invece adottato la variante urbanistica che consente di ampliare il Cimitero di Colli Madonna.
«Credo», aggiunge Del Vecchio, «che la situazione molto delicata per il Comune di Pescara riguardo alle conseguenze immediate sulla gestione del Cimitero di Colli Madonna, anche a seguito del parere dell’Anac, meriti qualche comportamento più responsabile e, soprattutto, la disponibilità da parte di tutti gli amministratori comunali a ricercare la migliore soluzione possibile e nella consapevolezza che l’amministrazione Alessandrini con la responsabilità e la cautela sin qui tenuta sul tema farà tutto ciò che dovrà essere fatto per assicurare alla città quei diritti inalienabili alle persone defunte.
Ma tutto ciò non esclude un possibile e voluminoso contenzioso che, nelle note della società Fidia è stato largamente anticipato: ciò esporrebbe il Comune di Pescara ad imprevisti onerosi di cui non ha proprio bisogno.