BONIFICHE DELLA DISCORDIA

«Blitz di Mazzocca su Bussi»: il sindaco Lagatta: «noi non c’eravamo perché non convocati»

Ancora un fatto che cela dietro qualche mistero e sullo sfondo, l’ambiente, i veleni, le bonifiche e gli investimenti

Redazione Pdn

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«Blitz di Mazzocca su Bussi»: il sindaco Lagatta: «noi non c’eravamo perché non convocati»

BUSSI. Ancora il Comune di Bussi contro la Regione (o viceversa). E non è la prima volta.
L’unico dato certo è che ancora una volta dietro gli importanti progetti che riguardano l’ambiente si innestano misteri e più o meno innocenti bugie.
Proprio quello di cui non ci sarebbe bisogno oggi in Abruzzo.
Si registra oggi la presa di posizione del sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, che dice di aver appreso dell’incontro di ieri di Mazzocca al Ministero solo dai giornali. Uno scontro, quello tra i due, che va avanti da mesi.
Già a settembre, dopo un’altra riunione al Ministero dell’Ambiente, Lagatta non aveva gradito alcune dichiarazioni dell’esponente della giunta D’Alfonso tanto da spedire una lettera al presidente della Regione mettendo nero su bianco le sue rimostranze.

Oggi la storia si ripete.

«Non è assolutamente vero quanto dichiarato dall’assessore Mazzocca secondo il quale il Comune di Bussi, “pur se convocato, ha disertato l’incontro”: Il Comune di Bussi, come del resto la Regione Abruzzo, non sono stati convocati nella riunione di ieri in quanto si trattava di “una riunione tecnica” e, una nota lo conferma. La riunione aveva lo scopo di comunicare quanto concordato il 2 Aprile nell’incontro tra il Comune di Bussi e il Ministro Gian Luca Galletti».
Invece da quanto fatto trapelare da Mazzocca si è parlato per la prima volta, anche se sommariamente, dei progetti preliminari che sarebbero già stati presentati e che ad oggi nessuno ha avuto l’intenzione di illustrare nei dettagli. Del resto nessun documento in materia è stato pubblicato sui siti istituzionali.
«Sarebbe comunque incomprensibile», fa notare il sindaco, «che il Comune di Bussi, che ha chiesto la convocazione delle riunioni in oggetto, poi si rifiutasse di partecipare. Solo una mente confusa o chi ha interessi, chiaramente diversi da quelli del nostro Comune e della nostra comunità, può ipotizzare e scrivere quanto letto in alcuni ultimissimi comunicati».
In particolare, nell’incontro del 2 Aprile con il ministro, visti gli ormai “annosi” ritardi del Commissario Goio nel presentare il Progetto complessivo di messa in sicurezza e bonifica delle aree interne ed esterne del Sito Industriale di Bussi, si è deciso di mettere in calendario delle date certe per dare finalmente una svolta alla situazione di stallo venutasi a creare.
Le decisioni prese avevano previsto che il 10 aprile il Commissario avrebbe dovuto consegnare il Progetto delle aree interne del Sito Solvay e i riscontri alle prescrizioni e osservazioni al Progetto preliminare delle aree esterne; il 15 aprile la convocazione di un riunione Tecnica per esaminare il Progetto, in modo da arrivare alla Conferenza di Servizi con un pezzo del lavoro già fatto; l’individuazione data per una conferenza dei Servizi.
«Non si capisce quindi», attacca Lagatta, «se Mazzocca, che invece si è presentato alla riunione, non ha saputo interpretare quanto scritto nella Convocazione già ricordata oppure ha voluto usare la riunione per cambiare il percorso concordato nell’incontro con il ministro Galletti».

APPROVAZIONE ENTRO LUGLIO?
«Ciò che veramente preoccupa», aggiunge il primo cittadino, «sono le dichiarazioni riportate dall’assessore in alcuni comunicati stampa. In particolare dire che: “è ipotizzabile che l’approvazione, a cura, del Commissario Delegato dei progetti di bonifica sia delle aree interne che esterne, possa avvenire entro il prossimi mese di luglio” equivale a distruggere 2 anni di lavoro ed in particolare quanto concordato nell’incontro fatto con il ministro che prevedeva la convocazione della Conferenza dei Servizi entro il mese di aprile. In questo modo infine, con l’affermazione, avvalorata dalla Regione, che il commissario delegato ha pieni poteri per decidere, è evidente che ci troviamo di fronte ad una “estromissione” del ministero dell’Ambiente. E’ evidente che tutto ciò comporterà futuri e forse insormontabili problemi, ma forse si punta proprio a questo».

BUSSI: FEBBO E SOSPIRI REPLICANO AD ASSESSORE MAZZOCCA
«Stando alle dichiarazioni dell’assessore Mazzocca, dopo la riunione svoltasi a Roma emergono solo ed esclusivamente nuove preoccupazioni sul futuro del sito», commentano invece i consiglieri regionali di Forza Italia, Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo. «Questa riunione – sottolineano i consiglieri regionali – ci lascia sgomenti per tre motivi: almeno nelle intenzioni avrebbe dovuto essere di natura “tecnica” e quindi non comprendiamo la presenza dell’assessore Mazzocca: come la Regione ha presenziato in pompa magna a differenza di altri importanti appuntamenti, vedi Ombrina ed Elsa, ai quali invece non ha partecipato neanche con le strutture tecniche. Perché Mazzocca c’era a differenza del il sindaco di Bussi? Semplice, perché il primo cittadino non era stato convocato. Poi l’assessore regionale dichiara che i progetti di bonifica sia delle aree esterne che interne possa avvenire entro il prossimo mese di luglio, ma omette colpevolmente di dire che la Conferenza dei Servizi aveva fissato il termine ultimo per questo importante passaggio nella fine del mese di aprile. Posticipando ulteriormente i termini si corre il concreto rischio che gli imprenditori che hanno presentato i progetti si stanchino di aspettare ma a quanto pare non sembra creare nessuna preoccupazione in Regione Abruzzo: è lecito chiedersi a questo punto se abbiano in debita considerazione quei soggetti che hanno fatto delle proposte concrete».
Un'altra questione che preoccupa i due riguarda l’approvazione degli stessi progetti di bonifica che sarà affidata al Commissario Goio: «è giusto che il futuro di Bussi sia tutto in mano ad una sola persona?»

BUSSI RIUNIONE MINISTERO 15 APRILE 2015.pdf