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Abruzzo. La verità di Powercrop nelle carte, la Regione è contraria… anzi no

Il 5 marzo scorso comitati e comuni chiedono la sospensione dell’iter ma il Via dà l’ok

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Abruzzo. La verità di Powercrop nelle carte, la Regione è contraria… anzi no


ABRUZZO. Da settimane l’assessore all’Ambiente Mario Mazzocca continua a contrastare pubblicamente il progetto della PowerCrop. Il Consiglio regionale due giorni fa ha approvato due risoluzioni, una della maggioranza, una dell'opposizione, per ribadire la contrarietà all'insediamento.
Ma è proprio dalla Regione che meno di un mese fa è arrivato un via libera che potrebbe costare caro. Un ok giunto in occasione della presa d’atto di una variante «non sostanziale» del progetto del gruppo Maccaferri che dovrebbe sorgere a Borgo Incile di Avezzano.
Così mentre Comuni e comitati chiedevano di fermare l’iter, in attesa dei pronunciamenti del Tar Abruzzo che dovrà decidere su alcuni ricorsi, il Comitato presieduto dal Cristina Gerardis, direttore generale della Regione Abruzzo, ha scelto di procedere e dare parere favorevole.
Venti giorni dopo è arrivato poi il no della Conferenza dei Servizi che ha dato parere negativo relativamente alla qualità dell’aria per una parte dell’insediamento che ricade in zona agricola.
Un no che, denuncia con forza il presidente della Commissione Vigilanza, Mauro Febbo, «potrebbe essere facilmente superato dal Commissario ad acta ovvero dal prefetto dell’Aquila su incarico del Governo Renzi».
Il documento che oggi sventola Febbo è datato 5 marzo 2015 proprio il giorno in cui la commissione Via certificò addirittura che le varianti introdotte migliorano il progetto tanto contestato.
Due pareri che analizzano sì aspetti diversi ma che vanno in direzioni diametralmente opposte.
E Febbo attacca: «questa amministrazione regionale di centrosinistra deve smetterla di scaricare la responsabilità su altri visto che nel marzo 2015 la Commissione Via presieduta dall’avvocato Gerardis e completamente rinnovata per ben 2 volte (e con 2 specifici verbali) ha dato parere favorevole al progetto. Mentre la bocciatura tanto sbandierata dalla maggioranza riguarda esclusivamente la Conferenza dei servizi».

IL VERBALE
Nel verbale del 5 marzo scorso si legge chiaramente che il comitato ha espresso parere favorevole. I 10 componenti presenti (Gerardis, Massacesi, Flacco, La Civita, Piselli, Giovani, Cianca, Chiavaroli, Di Biase e Pinchera) si sono espressi all’unanimità dopo aver ascoltato le osservazioni degli esponenti del Comune di Avezzano (gli assessori Verdecchia e Guanciale) che avevano avanzato note critiche sia sul progetto complessivo che sulle due varianti.
A quella riunione parteciparono anche gli assessori di Luco Dei Marsi, Gallese e Ciocci, per ricordare che è pendente al Tar il loro ricorso. Stessa puntualizzazione arrivata da Sefora Inzaghi, dell’associazione ‘No Powercrop’ che riferì che parte del tracciato del nuovo cavidotto potrebbe interferire con l’esistente gasdotto.
Su questo punto la società, sempre nella stessa commissione, replicò che «eventuali interferenze verranno affrontate in sede di redazione del progetto esecutivo» e che comunque «il cavidotto interrato è sicuramente meno impattante rispetto a quello aereo».
Alla fine della commissione il Comitato arrivò il parere favorevole e, come si legge nel verbale, sostenendo che la variante proposta non costituisse modifica sostanziale del progetto in quanto «non produce effetti negativi e significativi sull’ambiente, introducendo pacificamente delle misure migliorative sull’impatto ambientale mediante l’interramento dei cavi tra la centrale di produzione ed il punto di connessione alla rete nazionale in luogo della precedente previsione di elettrodotto aereo su 13 tralicci».
Intanto proprio ieri Gerardis è stata nominata - con decreto del ministro per l'Ambiente Gian Luca Galletti - quale componente del Comitato nazionale per la Valutazione di impatto ambientale (VIA) e Valutazione ambientale strategica (VAS) per l'Abruzzo. La notizia e' stata comunicata dal Gabinetto del ministro alla presidenza della Regione. La richiesta di nomina era stata inoltrata dal presidente Luciano D'Alfonso al Ministero il 19 marzo scorso.

COMITATO VIA REGIONE ABRUZZO 2488_PowerCrop