TASSE E RISCOSSIONE

Pianella, Filippone all’attacco: «solo spese per le casse comunali»

Ma il sindaco smentisce su tutta la linea

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Gianni Filippone

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PIANELLA. «Solo spese per le casse comunali»: il consigliere comunale Gianni Filippone, capogruppo ‘Pianella Amica’ e segretario del Pd di Pianella si chiede chi pagherà i debiti del Comune a seguito del caso Risco e delle cartelle pazze annullate.
«L’amministrazione Marinelli è allo sbando», sostiene Filippone «ha optato per l'eliminazione della Ris.Co con la richiesta di fallimento per recuperare secondo il sindaco 430.000 euro di mancato introito dell’ente».
Ma il caso nei giorni scorsi ha avuto un contraccolpo, con la Corte d’Appello che ha revocato il fallimento della società di proprietà dei Comuni di Pianella, Loreto, Nocciano e Catignano, che si occupava della riscossione dei tributi.
Per il primo cittadino il caso è da considerarsi ormai chiuso ma il consigliere comunale di opposizione si domanda chi risarcirà il Comune di quei soldi mai incassati.

In più l’opposizione accusa la giunta in carica di «aver esagerato» chiedendo «tasse non previste dalle legge italiana, come l’ICI per la prima casa (anni 2010, 2011 e 2013). Ha inviato 12.451 cartelle pazze per un totale accertato di 6.150.706 euro a circa 2500 famiglie di Pianella, senza giustificarsi con la collettività o meglio stiamo ancora aspettando di avere risposte e chiarimenti attendibili».

Ad oggi, secondo i dati in mano a Filippone, circa il 95% delle cartelle pazze inviate ai cittadini sono state annullate mentre le somme accertate da riscuotere fino ad oggi si aggirano intorno ai 50.000 euro, appena la metà delle somme spese per l’accertamento medesimo in corso. Si continua ad indebitare il Comune di Pianella, in considerazione anche la mole di lavoro richiesto ai due impiegati dell’ufficio».
Secondo l’esponente del Pd tutti gli accertamenti ICI 2010 e ICI 2011, IMU 2012 e IMU 2013 potevano essere eseguiti entro il 31-12-2015 con verifiche attendibili e certi. «Gli accertamenti sono stati eseguiti con i dati non corretti consegnati dall’Amministrazione Comunale, consegnati alla società SEDA. La verità venuta fuori è che non sono i cittadini gli evasori, ma l’Amministrazione incompetente che riesce ad organizzare i servizio tributi Comunale. Di certo ai cittadini è stata data l’idea di un atto di prevaricazione dell’Amministrazione. Molti cittadini hanno sempre rispettato gli obblighi di contribuenti e dovrebbero avere servizi minimi, ma efficienti e non disservizi anomali e gravi come questo. D'altra parte che le esigenze dei cittadini non fossero al primo posto di questa amministrazione lo avevamo capito fin da subito, voglio ricordare le vicende delle indennità di carica agli amministratori, i premi di 12.000 euro dati ai responsabili di servizio».

«Per finire dopo che il sindaco», va avanti Filippone, «ha dato incarichi ad avvocati di sua fiducia per difendere il Comune di Pianella contro la Ris.Co società partecipata dello stesso Ente che si indebita ancora di più facendo pagare oltre ai € 430.000,00 altre decine di mila euro, derivanti da procedure per il fallimento della Ris.Co e revoca. Tanto il risultato non cambia, il cittadino paga tutto e sempre».

«PROBLEMI TRIBUTARI SUPERATI»
«Abbiamo profuso un impegno straordinario- replica il sindaco Marinelli- per rimediare agli errori commessi dalla società incaricata dell'attività di supporto ed in poco tempo, grazie alla collaborazione di professionisti e patronati, siamo riusciti a regolarizzare migliaia di posizioni errate, mettendo la parola fine ad una approssimazione e improvvisazione nel settore tributario, dovuta all'allucinante gestione risalente proprio alle giunte di cui Filippone faceva parte e che  ha generato milioni di euro di debiti e contenziosi a non finire, basti pensare alla Cerin con la quale il comune è in causa da 10 anni».
«La realtà, ovviamente ben diversa da quella che Filippone ricostruisce in maniera a dir poco confusa - continua il sindaco - ci consegna una cittadinanza che ha dato l'ennesima prova di responsabilità e senso civico, ben superiore alla media, consentendo con pazienza e senso delle istituzioni la ricostruzione dell'intera fotografia tributaria comunale, tanto che nei prossimi giorni saranno pubblicati tutti gli annullamenti effettuati e riportata l'apertura degli sportelli al martedì e venerdì, con la novità di uno sportello dedicato solo alla TARI, propio per intensificare l'attività di back Office in vista delle scadenze del 2015, anche perché, grazie al nuovo assetto degli uffici, abbiamo registrato un trend sulla capacità di riscossione per la TASI e la TARI 2014 che sfiora il 90/100, dato senza eguali nel centro-sud».