AMBIENTE

PowerCrop, la Marsica non abbassa la guardia. Giovedì incontro con prefetto

Una settimana fa il no della Conferenza dei Servizi

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PowerCrop, la Marsica non abbassa la guardia. Giovedì incontro con prefetto




AVEZZANO. Sul caso inceneritore a biomasse Powercrop,  sono ancora aperti il dibattito e il confronto.
Mercoledì scorso la Conferenza dei Servizi ha bocciato la Centrale termoelettrica a Biomasse perché ritenuta in contrasto sulla misura “md3” cioè il piano della qualità dell’aria ma il caso è tutt’altro che chiuso.
Il progetto prevede la realizzazione di una Centrale della potenza termica di circa 93 MWt (32 MWe) da realizzare ad Avezzano-località Borgo Incile, un elettrodotto di collegamento di tensione di 150kv di lunghezza di circa 4 km; un impianto fotovoltaico della potenza di 300 kWp a ridosso dell’ex zuccherificio di Avezzano, nei terreni agricoli lungo la circonfucense.
Nel corso della conferenza  la Sovrintendenza ai beni archeologici ha evidenziato come nel progetto della ditta non si faccia alcun riferimento a testimonianze archeologiche importanti, come le Condotte di Augusto.
I rappresentanti dell'Arta hanno invece evidenziato la necessità di approfondire tre aspetti: la compatibilità dell'impianto con il Piano di qualità dell'aria, il Piano di approvvigionamento delle biomasse e il recupero dell'energia termica, come previsto nelle linee guida del decreto legislativo 152/06.
«La problematica maggiore - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Mario Mazzocca - è data dalla non rispondenza dell'impianto a quanto prescritto nel piano regionale di qualità dell'aria. Il progetto, infatti, prevede una ubicazione, per una parte nell'area industriale e per una parte nell'area agricola». Secondo il piano regionale, però, non è possibile realizzare nuovi impianti nell'area agricola. Il Comune non ha adottato la variante urbanistica ma ha individuato quell'area come area di pregio agricolo e ambientale.
Adesso in attesa della contromossa della società (potrebbe presentare un ricorso al Tar contro il parere negativo) la popolazione non abbassa la guardia e non canta ancora vittoria.
Continuano dunque gli incontri: giovedì prossimo alle ore 10 il prefetto Francesco Alecci  ha convocato presso il Palazzo della Prefettura una nuova riunione. Ad essere ascoltati stavolta saranno le categorie professionali agricole, Confagricoltura L’Aquila, Cia L’Aquila e Coldiretti L’Aquila, ed i sindaci di Avezzano e Luco dei Marsi.
L’Associazione Culturale Agricoltori e il Comitato Marsicano NO Powercrop, per l’occasione saranno presenti all’Aquila.  Stasera invece alle ore 18.00 presso la sala consiliare del comune di San benedetto dei marsi è fissato un incontro pubblico sul caso Powercrop.