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Asl Chieti, l’appalto dei record: bandito oggi, scadenza domani

Offerte in 24 ore per ambulanze del 118

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Ambulanza

 

CHIETI. La Asl di Chieti spedisce oggi un appalto, che però scade domani.
Infatti in mattinata l’Uoc “Governo dei contratti di servizi e forniture” ha spedito agli interessati un avviso per il “Servizio di trasporto sanitario 118/trasporto intraospedaliero”, con scadenza domani alle ore12, cioè con 24 ore di tempo per presentare offerte in ribasso, ma non in aumento, come specifica l’avviso.
Si tratta di reperire per sei mesi un’ambulanza di tipo A (h24) per l’ospedale di Ortona, ed altre tre ambulanze dello stesso tipo – ma h12 - per gli ospedali di Guardiagrele, Vasto e Chieti e si chiede la presentazione di un preventivo che vincerà con l’offerta migliore, anche in modo frazionato.

Il costo dello stazionamento – a quanto si legge – sarà considerato al 90% del totale, mentre la base d’asta è di 60 mila euro. Non si capisce se per tutto il servizio, o per singola ambulanza. Il rimborso kilometrico è 0,60 centesimi di euro, anche questo a base d’asta. Il trasporto sarà attivo dal primo aprile.
Ma non sembra un pesce di aprile, come hanno commentato alcuni responsabili delle cooperative di volontariato e Croci di vario colore che dopo le 13 hanno ricevuto la pec con l’avviso. 

Il commento unanime è stato «che a memoria d’uomo non c’era mai stato un bando così veloce».
 Molto probabilmente la giustificazione potrebbe essere che la Asl ha deciso il licenziamento immediato degli autisti precari e quindi il servizio resterebbe scoperto. Ma è proprio questa mancanza di programmazione e questa autereferenzialità della Asl di Chieti a sorprendere ancora una volta. Dopo tutte le polemiche sugli affidamenti diretti, sulle proroghe alla Croce rossa, sull’ultimo bando per il trasporto di gennaio scorso, dopo i contrasti con i sindacati che eccepiscono il diverso trattamento per cui gli autisti Asl del 118 sono scelti tra quelli più formati, mentre quelli chiamati con questi bandi non lo sarebebro altrettanto, dopo tutto questo il cerchio magico del manager Francesco Zavattaro ha partorito un appalto record di 24 ore.

 Nessuna programmazione e nemmeno nessun ritegno ad affidare la salute dei malati con offerte al ribasso, quando proprio nell’incontro con il presidente-commissario Luciano D’Alfonso era emerso che in questi casi va privilegiata la migliore offerta qualità-prezzo. Alla Asl di Chieti no. Sotto la spinta dell’emergenza si può fare di tutto. Ed i vertici amministrativi se la ridono di D’Alfonso, di Paolucci e di tutti quelli che pensano che la sanità sia una cosa seria.

Sebastiano Calella