RI-SORGI, RE SOLE

Dopo gli arresti e le polemiche ancora l’ombra di Sorgi su Ombrina

Pasticciaccio grosso alla Regione mentre i petrolieri se la ridono e ringraziano

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Dopo gli arresti e le polemiche ancora l’ombra di Sorgi su Ombrina

Sorgi e D'Alfonso

 

 

ABRUZZO. Sul mistero di Ombrina approvato dal Via nazionale (con prescrizione) si allunga la pesante ombra di Antonio Sorgi, il megadirigente arrestato il 30 settembre scorso nell'ambito dell'inchiesta della procura aquilana sull'appalto da 2.4 milioni di euro dell'ampliamento del cimitero di Francavilla.
Un appalto che, per l'accusa, sarebbe dovuto finire nelle mani di un'impresa secondo un percorso pilotato. L'alto dirigente della Regione è accusato di turbativa d'asta, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e da circa un mese ha lasciato i docimiciliari.
Secondo notizie che giungono dal Forum H2o, infatti, il rappresentante della Regione Abruzzo alla Commissione V.I.A. nazionale sarebbe stato fino a ieri Antonio Sorgi, sostituito in giornata da Cristina Gerardis, nomina che ovviamente scatterà solo per le valutazioni di altri progetti che riguarderanno l'Abruzzo.

Il Forum ha appreso dal profilo Facebook del presidente D’Alfonso (che ha di fatto preferisce il social network al sito istituzionale) che, dopo le domande poste in merito alla partecipazione della Regione stessa alla riunione della Commissione, il presidente D'Alfonso ha nominato Cristina Gerardis come membro delegato dalla Regione Abruzzo in seno alla Commissione V.I.A. nazionale.
E quelle domande attendono ancora risposte in quanto non bastano frasi di circostanza e slegate dalla realtà di quanto sta accadendo apparentemente all’insaputa dei vertici politici, come l’assessore al ramo Mazzocca e D’Alfonso.

Cristina Gerardis, quindi, sostituirà, per l'esame dei progetti prossimi venturi che riguarderanno anche il territorio regionale, il dirigente Antonio Sorgi che era stato nominato (rinnovato) da Chiodi nel 2011, come emerge da una seconda lettera pubblicata dal presidente D'Alfonso.
Ora Augusto De Sanctis, responsabile del Forum dell’Acqua, con un ragionamento logico e inattaccabile fa notare che fra le due date degli atti (2011 e 19 marzo 2015) si inserisce proprio la convocazione del Via Nazionale su Ombrina. E i due atti sono la prova che qualcosa non ha funzionato in Regione o c’è una volontà chiara nell’ostacolare i normale corso delle istituzioni.

I DOCUMENTI PUBBLICATI

Nomina Cristina Gerardis
19 marzo 2015

Nomina Antonio Sorgi
2011

Antonio Sorgi che è da poco rientrato in Regione (settore agricoltura) dopo molti mesi di arresti domiciliari è davvero andato a Roma come rappresentante dell’Abruzzo?
Difficile crederlo, più probabile pensare che Sorgi, in quanto esponente legittimato per la Regione Abruzzo da Gianni Chiodi, sia stato convocato e che tale chiamata sia caduta nel vuoto lasciando l’Ente scoperto di rappresentanza proprio sulla questione Ombrina.
Solo supposizione in mancanza ormai di dichiarazioni precise e il silenzio della Regione alle 7 domande di De Sanctis (tra queste: la Regione era presente? Chi è andato? Dov’è il verbale?)

«Da un esame di alcuni pareri della Commissione V.I.A. nazionale che hanno riguardato la Regione Abruzzo (elettrodotto Villanova – Gissi ad esempio)», scrive oggi De Sanctis, «non si riscontra la presenza del rappresentante della Regione. Con che frequenza andava Antonio Sorgi a queste importantissime riunioni? Quando era stato nominato la prima volta? Su quali opere si è espresso? In ogni caso, in attesa di ulteriori chiarimenti sul caso specifico, riteniamo che questa vicenda, emersa solo dopo che il Forum Acqua aveva appreso direttamente dal sito del ministero l'esito della riunione della Commissione VIA su Ombrina, sia improrogabile la definizione di un tavolo permanente comitati-regione-enti locali per coordinare tutte le azioni di contrasto alla deriva petrolifera imposta dal Governo Renzi».

«Il presidente D'Alfonso è talmente impegnato nello stare ovunque che evidentemente frequenta poco le carte che gli competono», commenta invece Maurizio Acerbo.
«Il super-presidente era talmente impegnato a chiacchiere contro gli UFO che aveva dimenticato di inviare qualcuno a difendere la nostra terra e il nostro mare nel Comitato V.I.A. quando si discuteva di Ombrina. Se davvero si fossero dedicati alla questione come meritava avrebbero fatto almeno una riunione con chi doveva rappresentare l'Abruzzo in quella sede e probabilmente si sarebbero accorti che a rappresentarli era ancora Sorgi. Procedere alla nomina dopo aver incassato il parere favorevole a Ombrina è davvero grottesco. Consiglierei a D'Alfonso di cambiare slogan: più che "Regione facile" direi facilona». 


Pubblicazione di GIANNI CHIODI - PAGINA UFFICIALE.