LA QUESTIONE

Asm L’Aquila, Ugl e Uil contro Tordera: «in un anno non ha fatto niente»

Durissimo attacco dei sindacati contro il manager

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Asm L’Aquila, Ugl e Uil contro Tordera: «in un anno non ha fatto niente»


L’AQUILA. «Dopo 8 anni il sindaco Cialente si è reso conto che la politica dei rifiuti mobili non paga»
Così Ugl Igiene Ambientale e Uil Trasporti replicano alla conferenza stampa dei giorni scorsi tenuta dal primo cittadino per fare il punto della situazione sulla Asm, ad un anno dall’arrivo dell’amministratore unico Rinaldo Tordera.
Cialente «ha confermato», sottolineano le sigle sindacali, «quanto da noi sempre sostenuto ossia che le gestioni, sotto la sua stretta sorveglianza-amministrazione, sono risultate sbagliate. Ma chi nomina gli amministratori all’Asm, signor sindaco? A memoria, i tre capitoli della perdita del debito pregresso, tra l’altro comunicati in sede di riunioni con il suo manager, sono stati dettati, per quanto ne sappiamo, dalle sezioni del trasporto rifiuti e smaltimento, macerie ed ingombranti. Quindi assolutamente nessun recupero ma solo spesi diversamente…nonostante l’impegno non riusciamo a guardare e valutare "congrua", anche con tutta la buona volontà, la gestione di questa azienda».

Secondo i sindacati i risultati ottenuti oggi non sarebbero farina del sacco di Tordera: «il trasporto e smaltimento agli impianti del Cogesa, con notevole risparmio, sono stati fatti grazie all’intervento della Regione Abruzzo la quale ha consentito all’azienda ASM di risparmiare ed oggi ne cogliamo i frutti. Già abbiamo dimenticato il trasporto dei rifiuti portati fuori provincia? Lei che sa come funziona benissimo l’economia, sa che gli interventi ottengo i frutti solo dopo del tempo».
Per quanto riguarda la raccolta differenziata «cosa ha fatto fino ad oggi il suo manager?», chiede il sindacato. «Si parla dell’obiettivo raggiunto sempre sul lavoro degli altri e senza accorgersi che in un anno di permanenza il suo manager non ha fatto nulla…basta chiedere alla maggior parte dei lavoratori in Asm. La raccolta differenziata non è stata avviata da altri? Quindi se al risparmio della stessa raccolta si fossero aggiunti i capitoli delle perdite oggi avremmo un’azienda in piena salute. Non vediamo quindi questa sorta di bravura anche perché quello eventualmente risparmiato è per l'appunto, palesemente lavoro di altri».
Per i sindacati Cialente si sarebbe dovuto soffermare «sull’unica cosa che ha realizzato il suo Manager in un anno di permanenza in ASM». Il riferimento va allo «scellerato e a nostro modesto parere illegale accordo del 1° agosto 2014 sottoscritto in Comune in cui si è tentato di mettere le mani in tasca ai lavoratori…nessuno lo ha dimenticato».