L'ABRUZZO "IN MOVIMENTO"

L’Abruzzo continua a franare, fango e alberi sulle strade. Comuni isolati

Ieri D’Alfonso ha incontrato il capo della protezione Civile Franco Gabrielli

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1451

L’Abruzzo continua a franare, fango e alberi sulle strade. Comuni isolati




ABRUZZO. Il territorio abruzzese dopo il maltempo delle scorse settimane continua a muoversi e a creare danni.
Una frana giovedì mattina ha interessato la provinciale 162 e ha cancellato al km 29 la strada che unisce il Comune di Fraine a quello di Castiglione Messer Marino nell'alto Vastese.
Il sindaco di Fraine, Vincenzina Di Iorio, ha chiesto al prefetto di Chieti Fulvio Rocco De Marinis lo stato di calamità naturale in quanto il movimento franoso isola l'intero territorio comunale dai collegamenti verso il Distretto sanitario, il 118, l'ospedale di Agnone (Isernia) e verso l'Istituto comprensivo scolastico di Castiglione Messer Marino.
Allo stesso tempo è stata richiesta la convocazione di un tavolo tecnico «per fronteggiare le emergenze del Comune e per valutare e risolvere, insieme alle altre autorità competenti, le connesse problematiche territoriali, sociali, scolastiche ed ambientali».
«Non voglio fare allarmismi - aggiunge il sindaco - ma in caso di altri eventi calamitosi di una certa entità, ai cittadini potrebbe non essere garantito un immediato intervento di soccorso».
Per raggiungere Castiglione Messere Marino da Fraine occorrerà percorrere oltre 30 chilometri su strade interpoderali e comunali.
E una nuova frana è stata registrata ieri anche in provincia di Teramo, a Ripe, frazione del comune abruzzese di Civitella: un versante collinare ha invaso la Sp53 quattro chilometri dopo il bivio verso San Giacomo: fango ed alberi si sono spostati verso valle, dopo che una porzione della collina si è letteramente ‘spezzata’.
Tre abitazioni sono state evacuate in via precauzionale a causa della situazione di potenziale percolo mentre sul posto sono giunte squadre della Provincia, geologi e vigili del fuoco per effettuare una serie di rilevamenti e capire come il movimento franoso si evolverà nelle prossime ore.
Intanto nella giornata di ieri il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, insieme allo staff dirigenziale della Protezione Civile abruzzese ha incontrato la segreteria tecnica del dipartimento della Protezione civile e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. 

«Sono stati discussi e approfonditi», spiega l’assessore Bernardo Mazzocca, «aspetti strategici del settore oltre alle tematiche di dettaglio inerenti la richiesta di stato di emergenza avanzata lo scorso venerdì 5 marzo».
E il maltempo dei giorni scorsi, che molti disagi ha creato in tutto Abruzzo, in modo particolare per la popolazione montana, non ha certamente risparmiato gli animali. Un gregge di 170 pecore, in Località Santa Maria del Monte-Lupara, a Castiglione Messer Marino, era rimasto isolato da tre giorni all’interno di un ovile, a causa delle abbondanti nevicate della scorsa settimana.
L’elicottero del Corpo Forestale, con a bordo personale esperto del territorio, così come richiesto dalla Prefettura di Chieti, ha trasportato l’allevatore, consentendogli di raggiungere ed alimentare gli animali. Il campo sportivo del paese, fatto liberare dal sindaco di Castiglione Messer Marino, ha costituito la base di partenza ed atterraggio per il mezzo.
Nonostante l’esiguo tempo a disposizione, circa 45 minuti, prima che le mutevoli condizioni meteorologiche rendessero nuovamente impossibile il rientro alla base, le operazioni sono andate a buon fine, sia in considerazione della sicurezza delle persone, sia per il benessere degli animali.