PREPARARSI PER IL DECOLLO

Aeroporto Abruzzo: si vola per Medjugorje, per Roma la conferma arriverà…

La Saga aspetta solo di fare la comunicazione ufficiale in pompa magna

Redazione Pdn

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Aeroporto Abruzzo: si vola per Medjugorje, per Roma la conferma arriverà…




ABRUZZO. I nuovi voli charter per Mostar e Medjugorje sono stati presentati ieri mattina dai vertici Saga nella conferenza stampa convocata in aeroporto: dal 3 aprile al 15 ottobre sarà possibile decollare da Pescara e questa linea, che torna dopo qualche difficoltà registrata lo scorso anno, si pone l’ambizioso obiettivo di replicare il record di passeggeri che nel 2012 fu di 2500 transiti.
Ma l’argomento più atteso e più richiesto è stato il prossimo collegamento da Pescara per Roma Fiumicino, anticipato da PrimaDaNoi.it e sulle prime definito «un gossip» da Nicola Mattoscio, presidente Saga, salvo conferma successiva.
«Stiamo lavorando per collegare Pescara con un grosso Hub in grado di consentire collegamenti nazionali ed internazionali, ma non abbiamo fatto nessuna dichiarazione ufficiale», ha chiarito infatti subito dopo lo stesso Mattoscio e qualcuno ha interpretato questa dichiarazione come una smentita, anche se l’unico Hub utilizzabile con queste caratteristiche (cioè un grosso aeroporto da cui decollano molte linee nazionali ed internazionali) è quello di Roma Fiumicino.
 Mattoscio ha poi aggiunto «che si sta lavorando su un progetto sperimentale». Insomma c’è stata prudenza eccessiva per confermare la notizia di questi voli per Roma, quasi per il timore che Alitalia-Etihad potesse rimanere spiazzata dalla notizia su PrimaDaNoi.it.
Troppo onore. 

Anche perché dovrebbe essere interesse di Alitalia fidelizzare con questo collegamento più passeggeri possibile per le sue rotte internazionali e nazionali. E’ sembrato perciò eccessivo parlare di gossip, visto che questa linea per Roma Fiumicino tende al rilancio dell’aeroporto di Pescara ed è solo l’applicazione del Piano industriale commissionato alla T Consulting (che ha utilizzato un esperto del settore ex Alitalia) dove proprio il collegamento con Roma è tra le iniziative più importanti da realizzare.
Tra l’altro in questo documento riservato vengono elencati alcuni aeroporti con cui collegarsi, tra i quali l’unico Hub è Roma. Insomma più che il freno tirato e tutte le cautele del caso, ieri si poteva parlare del tentativo di cercare strade alternative per uscire dalla crisi, compreso il raddoppio Pescara-Linate da parte di Alitalia, anche questo nel Piano industriale. Il risultato finale dovrebbe essere l’avvicinamento al milione di transiti (cioè il raddoppio netto ad oggi) a Pescara, attraverso la diversificazione dei vettori: linea tradizionale, charter e low cost.
Senza dire che la scelta di Roma Fiumicino possiede un valore in più che è chiaro a tutti: si parte da Pescara, con biglietto e check-in in loco, ci si ferma nella sala transiti Alitalia-Etihad ed entro un’ora -un’ora e mezza si può ripartire verso la nuova destinazione nazionale o internazionale. Si evita così l’incubo del Grande raccordo anulare di Roma e si realizza un’integrazione straordinaria dei collegamenti possibili dall’Abruzzo. Ce ne fossero altri gossip di questo tipo….  

Ma come si diceva, l’incontro con la stampa ieri era sui voli charter per Mostar. E di fatto Filippo Guglielmi, il tour operator foggiano che da anni è attivo nel turismo religioso, ha annunciato voli diretti per Mostar, con pacchetti di 4 giorni (con 3 notti) o di 5 giorni (4 notti) a prezzi stracciati, mentre il solo volo di andata e ritorno costerà circa 80 euro a tratta.
Sia Mattoscio che Piero Righi, direttore Saga, hanno inquadrato questa iniziativa nel programma di rilancio dell’aeroporto che vedrà prossimamente l’attivazione di nuove linee per Bucarest (ormai ufficiale), Tirana, Torino e Sicilia (in trattativa).
«E la scelta – ha detto Guglielmi – è caduta su Pescara che è un aeroporto strategico come porta dei Balcani. Tra l’altro tra il 14 ed il 18 aprile prossimi si svolgerà a Mostar la Fiera internazionale dell’economia».
«Tutto questo servirà ad incrementare il numero dei passeggeri – ha concluso il direttore Righi - che già da novembre ha registrato incrementi: 9% in più a novembre, 12% a dicembre, 19% a gennaio e 13% a febbraio. Anche marzo chiuderà con segno positivo».

Insomma manca solo Roma...

Sebastiano Calella