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Mario Negri Sud, ora c’è anche l’inchiesta della procura di Lanciano

Oltre 100 ricercatori senza stipendio da 18 mesi

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Mario Negri Sud, ora c’è anche l’inchiesta della procura di Lanciano

Il procuratore Menditto

LANCIANO. Chissà magari ora arriveranno guai seri per qualcuno? Sta di fatto che la procura di Lanciano ha ritenuto di aprire un'inchiesta sulla gestione del centro ricerche Fondazione 'Mario Negri Sud' di S.Maria Imbaro (Chieti) - chiuso per debiti venerdì scorso dopo quasi 27 anni di attività - dopo che il Tribunale di Chieti ha nominato il collegio dei commissari liquidatori Carlo Fimiani, Valentina Luise, Giordano Albanese.
Sui costi di gestione del centro, trasformato da consorzio in fondazione nel 2012, erano stati presentati esposti dai sindacati di categoria e dal commissario Luciano Fratocchi.

Il fascicolo aperto è al momento contro ignoti. Soci della fondazione erano la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti e il 'Mario Negri' di Milano.
La decisione di liquidare la fondazione è giunta dopo il fallimento del commissariamento deciso dalla prefettura di Chieti nello scorso novembre per rimettere a posto i conti - si parla di circa nove milioni di euro di debiti - della grave crisi finanziaria dell'ente che durava da quattro anni.
Gli oltre 100 ricercatori erano senza stipendio da 18 mesi. Il commissario Fratocchi, professore associato di Ingegneria economico gestionale dell'Università dell'Aquila, era stato nominato lo scorso 17 novembre; il 1 dicembre erano stati nominati sub-commissari Gianfranco Attili, funzionario amministrativo contabile in servizio presso la Prefettura di Chieti, e Fausto Zulli, consulente del lavoro in Lanciano.

In merito a notizie di una lettera dell'Istituto 'Mario Negri' di Milano in cui si chiedeva il cambio di denominazione del centro di ricerche abruzzese si tratta di una richiesta antecedente al commissariamento; ora, fa sapere l'Istituto di Milano, con la decisione del prefetto di chiudere il Negri Sud il problema è superato.
Sulla chiusura del centro ricerche il deputato abruzzese Gianni Melilla (Sel) ha presentato un'interrogazione al Ministro della Istruzione, Università e Ricerca, chiedendo un «piano di recupero della prestigiosa struttura scientifica per non disperdere un importantissimo patrimonio culturale e umano di uno degli istituti di ricerca più importanti per il nostro Paese».
 Lo scorso 11 febbraio il direttore amministrativo della Fondazione 'Mario Negri Sud', Tommaso Pagliani, era stato rinviato a giudizio per l'uccisione di animali, 750 topi, tenuti negli stabulari del centro di ricerca e uccisi con il gas per mancanza dei fondi necessari a mantenerli.