LA STORIA

Giovane paralizzato, Razzi accompagna padre in Svizzera

Visita in clinica dove sarà operato per tornare a camminare

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Giovane paralizzato, Razzi accompagna padre in Svizzera





PESCARA. Il senatore Antonio Razzi, si è recato a proprie spese in Svizzera per presentare, alla clinica Uniklinik Balgrist di Zurigo, Federico Cetrullo, il 23enne pescarese rimasto paralizzato dopo un incidente stradale la scorsa estate e attualmente ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano,
Con il senatore c'era il padre del giovane, Germano Cetrullo. La vicenda ha avuto forte impatto mediatico per merito di Razzi che, con una canzone ed un video, partecipando ad un evento teatrale organizzato da Vincenzo Olivieri a Pescara, ha contribuito a raccogliere i soldi necessari per operare il giovane. Il senatore Razzi ha incontrato il console italiano Francesco Barbaro per poi andare dai responsabili del reparto ortopedia della clinica, i professori Cristian Gerber e Ladislav Nagy.
Il viaggio di Razzi anticipa il ricovero e l'intervento chirurgico di Federico - che costa circa 100 mila euro - mettendo a disposizione della famiglia tutto quanto necessita affinché il giovane possa avere le cure necessarie. «Ho fatto ciò che ho potuto - ha dichiarato Razzi - aspetteremo gli esiti dell'operazione per rivedere il ragazzo di nuovo in piedi e senza problemi. Qui in Svizzera lavorano con precisione e meticolosità. Ho tenuto ad accompagnare personalmente il papà di Federico affinché tutta la famiglia possa avere anche un soggiorno agevole durante tutto il periodo di degenza a Zurigo».
Il 25 agosto scorso a causa di un brutto incidente stradale, Federico ha riportato una grave lesione spinale. È stato operato d'urgenza, ma il suo corpo non ha risposto adeguatamente alle cure. Anche i medici non hanno da subito compreso la gravità delle sue condizioni. Ne è nato un peregrinare tra vari ospedali, ha raccontato la famiglia. Ad oggi il ragazzo ha perso venti chili e ogni giorno che passa peggiora sempre di più. L'unica speranza ancora viva per farlo rialzare è proprio la possibilità di un ricovero in una delle due cliniche svizzere di Zurigo, disposte a eseguire un delicatissimo intervento chirurgico.