RISCOSSIONE

Pescara, Movimento 5 Stelle: «il sindaco licenzi la Soget»

La richiesta dei pentastellati dopo le notizie sull’inchiesta giudiziaria

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COMUNE PESCARA

PESCARA. E’ stata presentata una interrogazione comunale del Movimento Cinque Stelle Pescara per chiedere ulteriori lumi sull’agenzia di riscossione tributi operante a Pescara.
Su alcuni presunti mancati recuperi da parte della Soget sta indagando la Procura della Repubblica di Pescara. Al momento si conta anche un indagato: Gaetano Antonio Monaco, procuratore della Soget, che secondo l’ipotesi accusatoria avrebbe abusato della sua posizione di concessionario per il servizio di riscossione a favore del Comune di Pescara e «avallato pretestuose dichiarazioni di inesigibilità del credito».
Il fine sarebbe stato quello di ottenere «un ingiusto vantaggio per la Sogetà ed un danno per il Comune derivante dal mancato introito».

«Ma siamo davvero in mano al miglior servizio di riscossione?», chiedono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, Massimiliano Di Pillo ed Enrica Sabatini. «Se i fatti emersi corrispondessero al vero, ci troveremmo di fronte a gravi inadempimenti contrattuali, che si sarebbero tradotti in un mancato gettito per le casse del Comune di Pescara».

«La Soget non è intoccabile», commentano i pentastellati, «e lo sanno bene i cittadini di Oria (provincia di Brindisi) e di Taranto poiché le rispettive amministrazioni comunali, dopo aver appurato la negligenza dell’agenzia di riscossione e il mancato servizio alla collettività, l’hanno semplicemente “licenziata”».
La legge consente la manovra e la lettera “f” del comma 1) dell’articolo 38 del decreto legislativo n. 163/2006 chiarisce che se un Comune dichiara un’irregolarità nella gestione dei servizi di riscossione, automaticamente altri Comuni possono appellarsi a questa richiesta e chiedere la conclusione del contratto con la stessa.
Come del resto ha fatto Taranto, che ha interrotto i rapporti con Soget dopo la segnalazione di irregolarità avvenuta da parte del Comune di Oria, con l’avallo di due sentenze giudiziarie che hanno sugellato tale scelta come legittima.
«Abbiamo una legge che lo permette, due sentenze che fanno Giurisprudenza e un’inequivocabile inefficienza da parte dell’agenzia di riscossione» spiega il consigliere regionale Domenico Pettinari. «Cosa serve di più al sindaco per interrompere i rapporti con Soget?».
Ecco perché il Movimento Cinque Stelle Pescara interroga il sindaco Marco Alessandrini chiedendo se quest'Amministrazione non intenda uniformarsi alla decisione assunta dal Comune di Taranto, revocando l’affidamento alla Soget. Ed ancora, in che data e attraverso quale procedura amministrativa è stato affidato il servizio di riscossione delle imposte locali da parte del Comune di Pescara. E, infine, se la concessione originaria del servizio sia attualmente scaduta e se siano state concesse delle proroghe in tal senso, con indicazione delle date e dei relativi periodi nonché delle motivazioni che hanno portato l’Amministrazione ad optare per la proroga anziché procedere con un nuovo bando di gara pubblico.
«Attendiamo risposte dal sindaco Alessandrini», chiudono i 5 Stelle.