SANITA'

Asl Chieti: mammografie e Cup, impossibile prenotare

Centinaia di reclami all’Urp, ma le segnalazioni finiscono nel nulla

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Asl Chieti: mammografie e Cup, impossibile prenotare

CHIETI. Alla Asl di Chieti è impossibile prenotare le mammografie. Addirittura è anche quasi un’impresa chiamare il Cup telefonicamente. Così segnalano decine di utenti che si sono rivolti all’Urp del SS. Annunziata, al Tribunale del malato ed anche a PrimaDaNoi.it, con tanto di nome, cognome e telefono privato.
A quanto si capisce, questo gravissimo disservizio non sembra avere collegamenti con il passaggio del Cup alla nuova società esterna che lo gestisce, ma alla struttura della Asl che da tempo gestisce tutto quello che sta dietro al Cup. Però i dirigenti di questa Unità operativa (Antonella D’Antonio e Mariangela Galante) si sono mostrati sempre impermeabili alle segnalazioni dei disservizi anche se hanno organizzato incontri sui codici di priorità degli esami, delle prestazioni e delle liste di attesa…
Gli utenti però denunciano inefficienze da tempo senza che qualcosa cambi. Anche perché l’Urp, che raccoglie i “reclami”, fa sempre il suo dovere che è quello di segnalare ai dirigenti quello che non va. Ma il suo potere propulsivo si ferma qui: se il dirigente “ascolta”, il passo successivo è quello di intervenire a risolvere, come è capitato – ad esempio – con l’Ufficio tecnico che ha risolto il problema dei parcheggi per i disabili del SS. Annunziata.
Ma se il dirigente “non ascolta”, il problema non viene risolto. Come capita per il Cup e le mammografie. A fine febbraio l’Urp ha segnalato centinaia di proteste per le mammografie e continua a farlo quotidianamente per i reclami sul mancato funzionamento del numero Cup, con il quale è impossibile collegarsi. Più strana ancora la vicenda mammografie, di cui non si parla più come se le liste di attesa non esistessero perché sono scomparse e nessuno sa come funzionano oggi.
Sul sito Asl appaiono numeri che da tempo non sono più attivi e sono stati dismessi. Gli altri numeri che si rintracciano dopo una ricerca affannosa (ma quanti riescono a farlo su internet?) sono inattivi anche loro. Insomma è vietato prenotare mammografie. Il bello è che i reclami a mezzo Urp seguono un itinerario che li porta comunque ad essere inefficaci. Infatti l’Urp di Chieti li trasmette all’ufficio competente di Lanciano, il quale li istruisce, risponde all’utente e scrive all’Unità operativa competente. In questo caso i dirigenti sono proprio quelli che dovrebbero far funzionare Cup e mammografie, con l’aggiunta a volte del responsabile delle linee telefoniche ed informatiche. Quindi il reclamo si impantana e non sortisce effetto alcuno. Come dire: non tocca all’Urp risolvere i problemi. Ma se questi problemi persistono, chi deve intervenire?

Sebastiano Calella