LA SPADA DI DAMOCLE

Scurcola, giudici sospendono esecutività sentenza. Il Comune, per ora, è salvo

L’amministrazione Nuccetelli non dovrà versare subito 1 milione di euro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2828

Scurcola, giudici sospendono esecutività sentenza. Il Comune, per ora, è salvo

SCURCOLA MARSICANA. Il sindaco di Scurcola Marsicana per il momento tira un bel sospiro di sollievo e ammette: «è un buon segnale».
Nella giornata di ieri, infatti, la Corte di Appello di L'Aquila ha sospeso l'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado che ha condannato la scorsa estate il Comune ad un pagamento di oltre un milione di euro in favore della società Biolite ed altre. Una sentenza pesantissima che potrebbe condurre il paese al dissesto finanziario.
Queste società negli anni scorsi erano state trascinate in tribunale dall’amministrazione comunale che aveva chiesto un risarcimento dei danni per l’inquinamento nei terreni del paese. Ma in primo grado non solo Scurcola non ha vinto ma è stata condannata a risarcire le società chiamate in causa.

Il Comune ha appellato la sentenza ma soprattutto ha chiesto la sospensione dell’esecutività del giudizio di primo grado, richiesta accordata dai giudici di secondo grado.
L’appello è appena iniziato ma per il momento i giudici hanno ritenuto sussistere il fumus boni iuris ed il periculum in mora. In poche parole, per adesso il Comune non dovrà tirare fuori il milione di euro.
E il sindaco è soddisfatto. «Sono decisamente sollevato», commenta a PrimaDaNoi.it, «e penso che la decisione della Corte di Appello sia comunque un buon segnale; oltre al pericolo di mettere il Comune in ginocchio, il relatore avrà valutato, sia pure in maniera sintetica, la fondatezza dei motivi dell'appello proposto. Vedo con ottimismo questa decisione».
La prossima udienza, di precisazione delle conclusioni, si terrà a settembre 2016 e fino ad allora si può solo aspettare e sperare.

«Molti cittadini hanno fatto sentire la loro solidarietà all'amministrazione e hanno accolto la notizia positivamente», racconta Nuccetelli che ha annunciato la decisione dei giudici sulla sua pagina Facebook, raccogliendo in poche ore tante parole di apprezzamento e speranza.
Ma adesso come si comporterà il Comune in attesa della decisione finale? «Dovremo sicuramente vincolare nel prossimo bilancio di previsione, come già fatto in autunno in sede di equilibri e di assestamento», spiega Nuccetelli, «una cifra che confluirà in un fondo rischi e spese legali, per rimediare ad una malaugurata pronuncia negativa. Per il resto cercheremo di portare avanti l'ordinaria amministrazione e qualche intervento programmato».
Anche perché dall’arrivo della sentenza di primo grado il Comune si muove con cautela : «i nostri programmi hanno risentito di questa situazione che si è aggiunta all'introduzione del patto di stabilità per i piccoli comuni nel 2013, circostanze che hanno fortemente limitato la nostra azione amministrativa».