SANITA' AL RISPARMIO

Asl Pescara, azzerate le proroghe sugli appalti “beni e servizi”

A Teramo ne restano solo venti «in via di risoluzione»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2539

Asl Pescara, azzerate le proroghe sugli appalti “beni e servizi”

ABRUZZO. Nella Asl di Pescara non ci sono proroghe per gli appalti di “beni e servizi” e a Teramo sono una ventina. A L’Aquila non si sa (impossibile contattare il direttore amministrativo), mentre a Chieti è altissimo il numero di questi appalti prorogati - anche da anni - come rivela la delibera n. 15 del 20 gennaio scorso (decine di pagine di forniture prorogate).
Si tratta di un documento che è stato pubblicato tempestivamente lo stesso giorno – fa sapere l’efficiente ufficio stampa – ma non si trova sull’Albo pretorio on line della Asl, perché dopo 15 giorni di pubblicazione viene rimosso, come capitava quando le delibere cartacee erano affisse nel vecchio Albo pretorio. La Asl di Chieti in 30 pagine elenca centinaia di forniture, dalle più piccole alle più grandi, giustificando le proroghe con la necessità di non interrompere «un servizio pubblico come la sanità». Se le ragioni sono queste ci si domanda come facciano nelle altre Asl dove le proroghe non ci sono.
 
ASL PESCARA, DAL 2012 SONO STATE INDETTE 210 GARE DI APPALTO
«Proroghe? Da noi a Pescara non esistono – spiega Tiziana Petrella, Unità operativa “acquisizione beni e servizi” – nel senso che per le poche che ci sono, le gare risultano già in corso. Il fatto è che ci si deve muovere per tempo e poi tutti sanno che in ogni gara c’è una scadenza ed in vista di questo limite temporale si prepara un nuovo appalto. E’ chiaro che per la complessità di alcune scelte, ci possono essere proroghe tecniche di qualche mese, ma non di più».
 Si tratta di un risultato casuale, dovuto al lavoro degli uffici, o c’è stato un indirizzo in questo senso per accelerare gli appalti?
«Il dg Claudio D’Amario ha già spiegato al presidente D’Alfonso che si tratta di una scelta finalizzata a tagliare le spese.
Posso solo aggiungere che questa “rincorsa” è partita almeno dal maggio 2012 – conclude la dottoressa Petrella - e da allora abbiamo lavorato su 210 gare. Nello stesso tempo comunichiamo alla Regione tutte le procedure in corso».

ASL TERAMO, IL NODO ASSUNZIONI PER AZZERARE L’ARRETRATO
«Nella mia Asl di Teramo ci sono dalla 10 alle 20 proroghe di appalti. La maggior parte avute in eredità»: il manager Roberto Fagnano ribadisce quello che ha già riferito nell’incontro di martedì scorso con D’Alfonso, ma chiarisce anche un altro aspetto: «i beni e servizi di cui si parla sono un mondo complesso e difficile da gestire, perché coinvolge anche il personale necessario a svolgere certi compiti. Si va dall’ufficio sguarnito che sovrintende proprio a queste gare di appalto ai servizi erogati dalla Asl. Si tratta anche di riorganizzarci, ma serve altro personale, la cui assunzione però la Regione ha bloccato, anche se poi ci chiede di lavorare bene in questo settore. Ma visto che i conti della sanità sono ampiamente in attivo per il quarto anno consecutivo, perché la Regione non assume?»
 Conferma il dato di una ventina di proroghe il dott. Domenico Lori: «Per alcune di queste proroghe le gare già sono state indette ed a breve saranno assegnate. La Asl si sta riorganizzando in questo settore e con altro personale a disposizione riusciremo ad azzerare l’arretrato. Sul sito della Asl pubblichiamo di volta in volta le delibere per queste gare».

Sebastiano Calella

ASL CHIETI PROROGA APPALTI E SERVIZI