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Ex caserma Vigili Fuoco Teramo all’asta, vincono due imprenditori

Ora dovranno occuparsi della manutenzione degli uffici scolastici

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Ex caserma Vigili Fuoco Teramo all’asta, vincono due imprenditori




TERAMO. Una sola offerta, quella di due imprenditori, Aurelio Malvone e Luigi Ferioli, per la caserma dei vigili del fuoco di via Cadorna a Teramo.
A loro e' stata aggiudicata provvisoriamente - in attesa delle procedure di verifica previste dalla legge prima dell'aggiudicazione definitiva - la struttura che per decenni ha ospitato i pompieri e che da quattro anni la Provincia di Teramo tenta di vendere senza successo.
Gli acquirenti non verseranno subito i due milioni e 100 mila euro (hanno offerto il 10,50% in più rispetto alla base d'asta) ma garantiranno 221 mila euro l'anno di manutenzione sulle scuole della provincia per dieci anni.
L’immobile si trova in una zona del centro di indubbio pregio quindi la Provincia aveva proposto questo speciale ‘baratto’ confidando di incontrare il favore di imprenditori che vogliono investire.

L’aggiudicatario, come da accordi, si vedrà consegnare dalla Provincia, entro il 31 gennaio di ogni anno, l’elenco dei lavori da effettuare e i progetti preparati dalla Provincia - anche segnalando particolari priorità - in modo che le spese corrispondenti alla vendita dell’immobile riguardino esclusivamente i lavori e non, ad esempio, le spese tecniche o di progettazione dell’impresa.
Nel caso, remoto, in cui non vi sia necessità di svolgere lavori per la somma stabilita, la parte rimanente andrà a sommarsi a quella per l’anno successivo.
«Tiriamo un sospiro di sollievo e aspettiamo l'aggiudicazione definitiva e la firma del contratto prima di ogni altra considerazione», dichiara il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino.

«Per l'ente, con un area vasta, come è diventata la provincia, e per i suoi otto poli scolastici sparsi per il territorio, queste risorse per la manutenzione degli edifici rappresentano una piccola boccata d'ossigeno: per noi ma, soprattutto, per gli studenti e gli operatori del mondo della scuola».
L’aggiudicazione definitiva, come detto, non è stata fatta in sede di gara; il dirigente del servizio competente per materia vi provvederà, effettuate le necessarie verifiche e controlli, con successivo atto.