Soppressione Tar Pescara, Alessandrini incontra Boschi

«Il ministro si è impegnata a considerare le nostre ragioni»

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Soppressione Tar Pescara, Alessandrini incontra Boschi

PESCARA. Stamattina il sindaco Marco Alessandrini ha tenuto una serie di incontri trasversali per scongiurare la soppressione del Tar sezione distaccata di Pescara.
Dopo aver incontrato Giovanni Legnini, vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura sulla questione, si è recato in Senato, dove in compagnia della senatrice Federica Chiavaroli (Ncd), ha posto al ministro per le Riforme e per i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, l’inopportunità di procedere alla soppressione del presidio pescarese di giustizia amministrativa.
«Il senso di questa iniziativa politica trasversale, che fa seguito a una serie di attività istituzionali formalizzate agli inizi di luglio con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso appena dopo il nostro insediamento», spiega il sindaco, «è che il mantenimento della sede è un vantaggio per la comunità e che tutti coloro che hanno responsabilità politica sono impegnati a scongiurarne la soppressione. Ciò non in ragione di sterili campanilismi, ma alla luce di dati concreti e studi scientifici compiuti dall’Università d’Annunzio circa la collocazione geografica, il carico di lavoro e l’organizzazione degli uffici pescaresi, che abbiamo sottoposto al Ministro e che sono proprio nel senso dell’efficienza del Tar Pescara la cui eventuale soppressione determinerebbe solo un aumento dei costi e dei sacrifici per la collettività, senza apprezzabili vantaggi in termini di risparmi di spesa e di efficacia del servizio».

Il ministro Maria Elena Boschi, che ha ricordato con simpatia la sua venuta a Pescara in occasione della campagna elettorale, si è impegnata a prendere in seria considerazione le osservazioni che le sono state rimesse, questo in tempo utile per la decisione sul punto attesa per il 28 febbraio.

«Si tratta di un tema delicato», commenta Chiavaroli, «visto che l'eventuale chiusura di tale struttura rappresenterebbe un disagio notevole per i cittadini ed i professionisti abruzzesi e considerata la sua centralità territoriale. Sono convinta che il ministro abbia compreso le nostre ragioni a sostegno del mantenimento a Pescara della sede distaccata del Tar e sono altrettanto sicura che si adopererà in tutte le sedi competenti per evitarne la chiusura».