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Prenotazioni impossibili al Cup: la lunga attesa per le lunghe liste d’attesa

Prestazioni più veloci se si scelgono quelle «private»

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fila cup chieti
CHIETI. Sono le 11,30 di ieri. E al Cup (centro unico di prenotazione) dell’ospedale di Chieti il biglietto per la prenotazione indica che ci sono 113 utenti in attesa. Con una fila stimata di un’ora ed un quarto per arrivare allo sportello.
 In realtà si tratta di una stima molto per difetto, visto che un’ora dopo erano ancora 58 gli utenti in fila ed in attesa di potersi prenotare e/o di pagare le prestazioni. Stavolta l’incauta vittima di questo che appare come un vero e proprio attentato alla pazienza è un utente che ha certificato questa fila interminabile inviando in redazione la copia del numero di prenotazione con tutti i dati di cui sopra.
 Ed ha aggiunto che dopo un’ora di inutile attesa, se n’è andato «con 58 persone ancora davanti».
 Come dire che il totale dell’attesa sarebbe stato di almeno due ore.
«Non bastano le lunghe liste di attesa – scrive a PrimaDaNoi.it - adesso ci sono anche le lunghe attese per la prenotazione. E’ una cosa indecorosa. C’erano solo 5 sportelli funzionanti nella parte centrale del salone di attesa ed era invece vuoto di tutto gabbiotto dove prima c’erano due postazioni per le prenotazioni. Funzionavano solo le luci accese».

 Ma non finisce qui, aggiunge lo stesso utente, che peraltro è il responsabile di un’associazione che tutela i diritti del malato e che questa volta ha toccato con mano come funziona il Cup di Chieti, sul quale ha inviato innumerevoli – e cestinate – segnalazioni alla direzione generale Asl.
 In una seconda segnalazione scrive: «vista l’impossibilità di accedere al Cup mi sono collegato al sito internet ed ho scoperto altre stranezze».
 E via con l’elenco delle attese e con il raffronto tra i 6 mesi minimo per alcuni esami dell’ospedale e la velocità con cui – al contrario – le visite a pagamento si possono prenotare ed effettuare subito.

 Per l’Ecocardiocolordoppler, anche per gli arti inferiori o per i tronchi sovraortici, i primi posti liberi ci sono nell’agosto prossimo (a 175 giorni di distanza). Una visita cardiologica di controllo si può prenotare tra un mese circa a Castiglione Messer Marino, Atessa, Ortona, San Salvo, Vasto ed il 6 maggio a Lanciano.
«Pensavo che a Chieti la cardiologia fosse stata abolita, poi ho scoperto che il primo appuntamento utile è al 2 luglio – continua l’utente – poi ho cercato la Tonometria, un esame per la pressione dell’occhio, ed ho scoperto che nell’elenco non c’è, però si può prenotare ogni giovedì in attività libero professionale. E mi sembra che non sia l’unico esame che la Asl non fornisce direttamente. Così come, a pagamento, per l’Ecocardiocolordoppler a 100 euro ci sono nove medici pronti a Chieti, Lanciano ed Atessa e senza lunghe attese. E per la visita di controllo in Cardiologia a Chieti è la stessa storia: due medici pronti il mercoledì ed il giovedì, invece di aspettare luglio».

Sebastiano Calella