IL FATTO

Mense scolastiche Pescara, via il doppio appalto. M5S: «abbiamo vinto»

Risparmio stimato di circa 500.000 mila euro per il Comune

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MONTESILVANO. E’ arrivata la determina, firmata dal nuovo dirigente responsabile delle Politiche Sociali del Comune di Pescara, che revoca il bando 2013/2017 per il servizio supporto refezione-mensa di tutti gli istituti comprensivi cittadini, comprese le scuole dell'infanzia comunali.

Una determina che accoglie la richiesta fatta qualche mese fa dal Movimento Cinque Stelle Pescara che aveva denunciato l’altissimo costo dei pasti per i bambini delle scuole rispetto ad altri Comuni della Regione.
A rendere così salati i pasti dei bambini nelle scuole è il doppio appalto che in città, prima di questa determina, sembrava cosa normale per le amministrazioni che si sono succedute. Oggi, dopo il caso sollevato dai consiglieri pentastellati arriva questa vittoria. Il bando verrà ripresentato eliminando così il doppio appalto.

«Abbiamo aggiunto un altro tassello alla lotta per la trasparenza e per la riduzione dei costi» commenta il Consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Massimiliano Di Pillo. «Dopo uno studio accurato dei documenti acquisiti nei mesi precedenti» continua il consigliere «e dopo aver trovato forti incongruenze negli stessi, abbiamo consegnato il tutto alla locale caserma della Guardia di Finanza».
E’ cronaca che dopo pochi giorni i finanzieri hanno sequestrato altra documentazione negli Uffici del settore Politiche Sociali del Comune di Pescara, azione dalla quale sono scaturiti due avvisi di garanzia per presunta corruzione ed abuso.
«Eravamo l'unica città in Italia con un servizio ristorazione/mensa suddiviso in due appalti» commenta ancora Massimiliano Di Pillo «con costi elevatissimi per l'amministrazione e di riflesso per i genitori degli alunni fruitori del servizio».

Una prima vittoria quella ottenuta con l’annullamento del bando, ma il Movimento Cinque Stelle non si ferma.
«Resta il presunto “conflitto di interesse” tra i dipendenti dell'amministrazione comunale ed il personale assunto nella ditta che fino alla fine dell'attuale anno scolastico fornirà lo stesso servizio di supporto refezione/mensa come negli ultimi 15 anni» spiegano i consiglieri m5s di Pescara. «Chiederemo a breve un parere al segretario generale del Comune in merito ad eventuali incompatibilità».
Con l'annullamento del bando 2013/2017 si apre una strada verso la richiesta che il Movimento Cinque Stelle Pescara ha avanzato fin dai primi giorni di insediamento: bando unico tra servizio supporto mensa e acquisto derrate per ottenere un risparmio stimato di circa 500 mila euro che eviterà all’amministrazione di alzare il costo di ogni singolo pasto, creando un sostanzioso risparmio per le tasche per i genitori dei bambini in età scolare che fanno ricorso a tale servizio.