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Cipe: 1,2 mld per ricostruzione aquilana e 25 milioni per viabilità

Lolli: «soldi veri non favole»

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Cipe: 1,2 mld per ricostruzione aquilana e 25 milioni per viabilità

De Micheli e D'Alfonso

L’AQUILA. Stanziata venerdì sera dal Cipe su proposta del sottosegretario Paola De Micheli la somma di un miliardo 200 milioni per la ricostruzione privata di L’Aquila, dei comuni del cratere e di fuori cratere.

Il Sottosegretario all'Economia Paola De Micheli ha ricordato che nel corso della sua prima visita a L'Aquila, nelle vesti di Sottosegretario con delega alla ricostruzione e al Cipe, aveva sostenuto che «alle parole sarebbero presto seguiti i fatti. L'assegnazione di un miliardo e 126,5 milioni da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica è un segnale fondamentale per la prosecuzione di tutti gli interventi in corso nella zona colpita dal terremoto dell'aprile del 2009»”
«A questa importante iniezione di risorse – fa notare Paola De Micheli – si aggiunge la decisione di non infliggere sanzioni a L'Aquila e ai Comuni del cratere che non hanno rispettato il patto di stabilità, a causa dei trasferimenti del passato».  
«L'anticipazione dei fondi del Cipe – aggiunge il Sottosegretario – consente di accelerare gli interventi di ricostruzione avviati e di offrire una risposta concreta alle esigenze dei comuni del cratere. E' la dimostrazione della massima attenzione riposta dal Governo nella situazione post terremoto, e della volontà di rispettare i tempi di stanziamento e di pagamento».
«Stiamo intervenendo anche – conclude il Sottosegretario – sulle altre priorità che ci siamo dati, risolvendo i nodi organizzativi e agendo sulla semplificazione delle procedure. A breve tornerò a L'Aquila per proseguire il lavoro di ascolto e di dialogo con le istituzioni del territorio, e anche per visitare i numerosi cantieri».
Delle risorse erogate, 802,5milioni sono destinati al Comune dell'Aquila, 192,2milioni ai comuni del cratere e 131,7milioni per i “fuori cratere”.
Assegnati, inoltre, 6,9 milioni di euro per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, sia in favore delle amministrazioni del territorio direttamente coinvolte nelle attività di ricostruzione (gli Uffici speciali), sia in favore della struttura di missione. Infine dopo una ricognizione delle risorse residue sono stati assegnati 86,3 milioni di euro a copertura di anticipazioni garantite dal Commissario delegato per la ricostruzione.
«E’ una buonissima notizia – osserva il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli – spero che serva a convincere definitivamente i tanti scettici che, nonostante gli stanziamenti indicati nella Legge di stabilità, hanno continuato a dire che i soldi indicati erano favole. Al contrario, si tratta esattamente della procedura indicata, cioè i 6 miliardi vengono deliberati progressivamente dal Cipe, secondo quanto previsto dalla contabilità dello Stato. Queste risorse rendono più urgente la soluzione dei problemi di personale e di snellimento delle procedure sui quali continueremo come sempre a lavorare. E’ mia opinione che tra le tante aspettative aperte con queste risorse si debba dare una sostanziale risposta alle istanze delle frazioni di L’Aquila».

VIABILITA'
E sempre il Cipe ha dato il via libera all’approvazione del progetto definitivo per la SS 260 Picente lotto III da San Pelino a Marana di Montereale. L’intervento è parte della pianificazione generale in corso di realizzazione relativa alla direttrice Rieti-L’Aquila-Amatrice ed è inserito nell’intesa generale quadro e nell’allegato infrastrutture.
La strada si snoda in parte nella Regione Lazio, interessando la Salaria tra Rieti ed Amatrice, la SS 260 tra Amatrice ed il bivio del Cermone, la SS 80 fino a L’Aquila e la SS 17 dell’Appennino abruzzese ed appulo sannitico fino a Navelli, dove prosegue fino alla valle del Tirino.
Il progetto approvato ieri dal Cipe, per un importo di circa 25 milioni di euro, sviluppa l’adeguamento stradale della SS 260 Picente lotto III da San Pelino a Marana di Montereale. La finalità principale è quella di migliorare l’inserimento del collegamento viario nel sistema integrato di collegamenti regionali e nazionali di ridurre i tempi di percorrenza con rettifiche di tracciato, aumentare la sicurezza, risolvere situazioni di criticità di traffico nei punti singolari (strettoie). I lavori per il IV lotto, per un importo di 79 milioni, sono in corso di aggiudicazione.

«E’ un risultato estremamente significativo e importante per il territorio della Alta Valle dell’Aterno – ha commentato il presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso – in pochissimi mesi il cantiere Abruzzo, assente per diversi anni, finalmente decolla di nuovo con tre opere stradali importanti: III e IV lotto della Rieti-Amatrice-L’Aquila, con lavori pari a circa 104 milioni di euro, e la Fondovalle Sangro, con lavori pari a circa 120 milioni di euro».
«Si tratta di un’opera attesa da tempo – ha osservato il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli – un traguardo importantissimo frutto del lavoro di tanti, al quale però l’attuale Giunta ha dato un impulso decisivo».
«Ho più volte sollecitato l’intervento del presidente in merito – ha affermato il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci – e in sei mesi abbiamo fatto una forte sinergia con una squadra formata dagli amministratori dell’Alto Aterno e dall’assessore comunale di L’Aquila Pietro Di Stefano per avere copertura finanziaria totale. Non ci sono più scuse, adesso l’Anas può procedere senza indugio con la gara. L’Abruzzo interno, e soprattutto L’Aquila, ha bisogno di ricostruire non solo case ma anche relazioni e in questo senso guardiamo all’area reatina. Ora dobbiamo concentrarci su due aspetti: intavolare la discussione per la copertura fino ad Amatrice e finalmente - come votato in una mia risoluzione - il presidente deve individuare le risorse per la strada più importante della regione, quella che unisce L’Aquila e Pescara, nel tratto Bussi-Navelli, e l’intera copertura del tratto San Pio - San Gregorio».