L'ALLERTA

Frane nel Pescarese, l’emergenza non si arresta. Consiglio provinciale straordinario

Centrodestra: «tante promesse ma nulla di concreto»

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Frane nel Pescarese, l’emergenza non si arresta. Consiglio provinciale straordinario



PESCARA. Il centrodestra alla Provincia di Pescara ha chiesto ed ottenuto la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario sulle frane che in questi giorni stanno allarmando il Pescarese.
Nel corso dell’assise voluta da Vincenzo D'Incecco, Sandro Marinelli e Mario Lattanzio si discuterà della situazione di Villa Celiera e Civitella Casanova dove al momento non sembrano esserci particolari miglioramenti.
Dopo il primo allarme a Villa Celiera con l'evacuazione di decine di persone, lo smottamento si e' verificato anche a Civitella Casanova, nell'area a monte della contrada Valle Giardino - Vestea. Alla luce del movimento del terreno il sindaco ha emesso anche in questo case ordinanze di sgombero.
I tecnici tengono sotto controllo la zona ma la situazione non migliora. Nelle ultime ore, in via precauzionale, è stato necessario procedere all’abbattimento di alcuni edifici pericolanti in prossimità della strada che costeggia la vallata martoriata dalla frana. E così le 14 famiglie costrette ad abbandonare le proprie case da Valle del Giardino hanno recuperato i beni personali lasciati nelle abitazioni compromesse dal movimento del terreno.
Critico il centrodestra su come si sta gestendo l’emergenza: «eravamo presenti al Consiglio comunale straordinario tenutosi a Villa Celiera nel corso del quale, al di la' degli impegni verbali e delle richieste inoltrate al ministero, nulla di concreto e' stato fornito alle comunita' colpite da tali tragici eventi della natura e, pertanto, ancora piu' opportuna ed efficace si rivela la nostra tempestiva azione in seno al Consiglio provinciale. La vicinanza e l'aiuto concreto ai territori, per quanto ci riguarda - concludono i rappresentanti provinciali del centrodestra - si svolge con lavoro continuo, costante e costruttivo nelle sedi politiche ed istituzionali dove siamo stati eletti, e tale opera si rivela ancor piu' difficile se chi, pur avendo beneficiato di un ruolo di rilievo quale quello di coordinatore provinciale di Forza Italia a Pescara e provincia, invece di agire nelle sedi proprie, nelle quali peraltro nessuno di noi lo ha mai visto, ed essere di supporto e coordinamento ai propri tesserati, ha maturato la convinzione di poter essere piu' utile per i territori in funzione di tassista del potente di turno, ce ne faremo una ragione, ma dovrebbe trarne le opportune conclusioni e fare spazio ai tanti giovani amministratori locali che si impegnano quotidianamente per i loro concittadini, rimanendo, tuttavia, seri, coerenti e dignitosi».
Il riferimento è a Lucio Petrocco, imprenditore presidente provinciale di Forza Italia, ed ex consigliere alla provincia di Pescara, che sabato scorso ha dato un passaggio in elicottero al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, in ritiro con la sua giunta al monastero di San Gabriele. Il governatore ha poi spiegato di aver accettato il passaggio per poter sorvolare la zona interessata dalla frane e rendersi conto di come stia procedendo il movimento franoso. Ma il centrodestra non ha affatto gradito questo slancio di altruismo da parte dell’imprenditore di centrodestra che si è giustificato: «ho messo a disposizione della Regione Abruzzo il mio elicottero per un sopralluogo, non di D’Alfonso in quanto privato cittadino, per far comprendere come è urgente intervenire nei territori in cui sono nato e che minacciati dal dissesto idrogeolgico».