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Sanremo 2015: bagno di folla per Ginoble a Montepagano: «porto l’Abruzzo nel mondo»

Cantante Il Volo torna a casa a Roseto, e questo è solo l'inizio

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Sanremo 2015: bagno di folla per Ginoble a Montepagano: «porto l’Abruzzo nel mondo»

MONTEPAGANO. Bagno di folla lunedì sera per Gianluca Ginoble, il ragazzo abruzzese de Il Volo, vincitore dell'ultimo Sanremo.
Accolto in piazza a Montepagano, l'antico borgo storico di Roseto degli Abruzzi (Teramo), il giovane cantante in lacrime è apparso commosso e alla folla che gremiva la piazza ha detto: «Porto Montepagano e Roseto nel mio cuore e da ora in giro per tutto il mondo».
Prima dell'incontro con la folla, a Ginoble era stata fatta la sorpresa di incontrare tutti i familiari al bar del paese. «E ora? Tutti mi dicono che questo è solo l'inizio, ma mi sembra un buon inizio», ha detto sorridendo.
Sulla piazza gremita ha poi cominciato a piovere e quando qualcuno gli ha lanciato un ombrello per proteggerlo dall’acqua lo ha afferrato e con il microfono in mano e ha cominciato a cantare 'Singing in the rain'.
Gianluca Ginoble tra gli applausi ha poi proseguito dicendo che «cantare mi rende felice. E la felicità è la cosa più importante della vita». Il giovane artista ha svelato che il suo vero sogno adesso è portare il nonno Ernesto a Mosca. E sulla sua abruzzesità, e l'orgoglio di provenire da una regione poco conosciuta nel mondo, anche il padre di Gianluca, Ercole Ginoble, ha voluto dire che «rispetto ai due suoi colleghi siciliani de Il Volo, mio figlio ha avuto sempre difficoltà all'estero di collocare la propria provenienza. Prima diceva che veniva da un luogo distante due ore da Roma, sull'Adriatico, ora in molti paesi dell'America Latina già cominciano a chiamarlo 'Gianluca il principe d'Abruzzo», perchè ora hanno capito da dove veniamo, hanno concluso padre e figlio abbracciando calorosamente il sindaco di Roseto, Enio Pavone.
I tre ragazzi che macinano concerti sold out in tutto il mondo, osannati come rock star nei cinque continenti dove portano "il bel canto della tradizione italiana", ma che in Italia non hanno gli stessi riconoscimenti, sono sbarcati una settimana fa all'Ariston con l'etichetta da favoriti e sono riusciti per quella che pere loro era l’impresa più difficile, come ha spiegato ieri Ginoble: «finalmente anche nel nostro paese abbiamo ricevuto un importante riconoscimento».
E i pronostici, per una volta, sono stati rispettati decretando il successo del brano Grande Amore.
«Non ci aspettavamo la vittoria, davvero, anche se sarebbe ipocrita dire che non ci sarebbe piaciuto vincere», ha ribadito l’artista abruzzese che sogna adesso di studiare recitazione a Los Angeles.