CENSURE E DERIVE

Consiglio comunale Pescara: sulla Soget la politica preferisce il segreto. Cittadini fuori

Richiesta accettata, cittadini accecati su un argomento più che rilevante

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5142

Consiglio comunale Pescara: sulla Soget la politica preferisce il segreto. Cittadini fuori

Buio pesto

 


PESCARA. Era attesa per questa mattina la discussione innescata dall’ennesima interrogazione del Movimento 5 Stelle sulla vicenda Soget. Da dicembre i tre consiglieri grillini hanno innescato una difficoltosa ricerca per capire come viene gestito il sistema di riscossione comunale e come siano stati definiti inesigibili 37mln di euro che il Comune avrebbe dovuto incassare.

 In pratica migliaia di persone non dovranno più pagare il loro debito ed è completamente segreto l’elenco di tali debiti e le modalità seguite.  
Pochi giorni fa inoltre la notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della procura di Pescara su due procedure di annullamento del pignoramento a carico del consigliere Lorenzo Sospiri (Forza Italia).

Il consigliere comunale Marcello Antonelli (Forza Italia) ha chiesto che l’adunanza fosse segreta e l’istanza è stata accolta dal presidente del consiglio Antonio Blasioli.
Tutto segreto e divieto assoluto di divulgazione di quanto emerso per effetto dell’art. 43 comme 3 del regolamento del consiglio comunale.

IL COMMA DICE

 

3. Quando nella discussione di un argomento in seduta pubblica siano introdotte valutazioni sulla
moralità, correttezza, capacità e comportamenti di persone, il Presidente invita i consiglieri a
chiuderla, senza ulteriori interventi. Il Presidente dispone, quindi, il passaggio in seduta segreta
per continuare il dibattito,e, prima di autorizzare la ripresa dei lavori, dispone che le persone
estranee al Consiglio, escluse quelle di cui al successivo comma, escano dall'aula.

 

 

Per effetto di tale richiesta basata sulla norma citata ecco dunque il resoconto integrale della seduta odierna:

-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS

-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS
-OMISSIS

…E ORA LA SEDUTA SEGRETA SE LA RACCONTANO COME VOGLIONO
Divieto assoluto di raccontare che cosa è successo però chi più chi meno qualcosa dice e guarda caso sono vittorie per sé o il suo gruppo e sconfitte per gli altri…
Per Antonelli «l'interrogazione del M5S non era per fare chiarezza sulla vicenda, ma per mettere in dubbio la correttezza e la moralità di un singolo cittadino. E allora quando si va a toccare la moralità di singole persone, il regolamento prevede la seduta segreta e così abbiamo chiesto si procedesse in questo senso. Piuttosto - ha detto ancora Antonelli restano totalmente inevase le risposte che Soget deve dare in ordine a tutti i milioni di euro che sono diventati crediti inesigilibili visto che per altro - ha aggiunto il consigliere di Forza Italia - l'interrogazione posta non chiedeva questo e intendeva solo far luce solo sulla posizione di un singolo cittadino. La questione sarà riproposta nella competente Commissione di Vigilanza perché ai cittadini interessa molto sapere come mai 16 milioni di euro di crediti sono stati cancellati quest'anno».
«Il centrodestra - ha detto la consigliera del M5S Entica Sabatini - ha richiesto la seduta segreta per rispondere alla nostra interrogazione urgente, che stiamo facendo sulla trasparenza e sulle procedure applicate dalla Soget. E questa richiesta riguardava alcuni elementi sul consigliere regionale Sospiri. Non era un'interrogazione ad personam - ha specificato Sabatini - ma un'interrogazione in merito agli elementi che sono emersi e che hanno spinto la Procura della Repubblica ad aprire un'inchiesta. Stiamo quindi parlando di un argomento importante e dirimente su cui continueremo a battagliare».

«Le nostre richieste di trasparenza hanno messo d’accordo centrodestra e centrosinistra» concludono i pentastellati, «il Sindaco Alessandrini dopo essersi scusato pubblicamente per gli insulti e le volgarità esagerate, indirizzate al movimento 5 stelle per l'interrogazione sugli account, ha dichiarato di non condividere la nostra “modalità di lavoro” che metterebbe alla berlina la classe politica ed ha trovato il supporto incondizionato del centrodestra che ha rivolto applausi e complimenti al Sindaco Alessandrini, tanto da far perdere il confine tra chi appartenesse al centrodestra e chi al centrosinistra».
«Ai consiglieri del centrodestra che ci hanno accusato di “bassa politica” per aver portato il caso in consiglio», il M5s, «rispondiamo che la “bassa politica” è quella che non garantisce risposte ai cittadini che oggi sono legittimati a chiedersi se chi amministra vuole aprire i cassetti o tenerli chiusi. E che si chiedono, soprattutto, se si è fatto tutto il possibile per garantire equità a tutti i cittadini, costretti a pagare dieci anni di tasse al massimo a causa del predissesto e molti dei quali, nel vedersi pignorato lo stipendio anche per pochi euro di debito, vorrebbero solo avere la garanzia che a pagare siano tutti il equal misura».

SOSPIRI:«E’ STATO UN ERRORE SECRETARE»
«Ritengo sia stato un errore aver segretato la discussione sulla interrogazione del Movimento 5  Stelle riguardante le mie multe, errore da me non conosciuto e molto criticato dopo averne avuto notizia; un errore, perché come è  stato chiaro a tutti i consiglieri comunali, alle affermazioni poste nell’interrogazione, i documenti ufficiali forniti dalla Soget, hanno fornito puntuale risposta, smontando ogni illazione e vano tentativo, per giustificare l’esistenza politica di un gruppo consiliare, di speculare cercando ciò che non c’è», è la tesi seguita da Sospiri esponente di Forza Italia che ora si rammarica perché la «brutta figura» non è stata “pubblica”.
Pio Sospiri ha ribadito la sua tesi già espressa ampiamente in una intervista qualche giorno fa.