OMICIDIO

Pensionato ucciso in casa: presunto assassino preso nel Teramano

I due si erano conosciuti in chat 4 giorni prima del delitto

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Pensionato ucciso in casa: presunto assassino preso nel Teramano

L'immagine che incastra il presunto omicida

TERAMO. I carabinieri del nucleo investigativo di Milano e di Abbiategrasso hanno arrestato, la scorsa notte, in Abruzzo, il presunto autore dell'omicidio di Marco Ceriani, pensionato di 65 anni trovato morto nella sua casa di Abbiategrasso lunedì scorso.
Il decesso potrebbe risalire al sabato precedente.  La pista seguita dagli investigatori ha portato in Val Vibrata, precisamente tra Alba Adriatica e Corropoli, nel Teramano dove e' stato arrestato Loris Salvatore Cardoville un 24enne elvetico ma cittadino italiano, domiciliato a Como, disoccupato, espulso dalla Svizzera lo scorso ottobre per motivi ancora ignoti alle autorità italiane

Non si sa perche' l'uomo avesse scelto la costa teramana per rifugiarsi, era ospite a casa di amici che non sapevano dell’omicidio.
Marco Ceriani, 65 anni, viveva da solo con un cagnolino e aveva conosciuto il suo assassino quattro giorni prima in chat: è dalle tracce telematiche che i carabinieri sono risaliti al presunto omicida che avrebbe agito a scopo di rapina.
La sagoma del 24enne era stata immortalata anche dalle telecamere del condominio.
Il presunto assassino pare si trovasse, al momento dell'arresto, in un locale pubblico della zona. Ora si trova nel carcere di Teramo in attesa del trasferimento a Pavia.

Oltre alla rapina, non si escludono altre piste collaterali. I carabinieri avrebbero trovato in possesso del 24enne oggetti appartenenti alla vittima.
Le indagini sono partite proprio dalle immagini del circuito di sorveglianza del condominio della vittima che mostravano il giovane entrare con jeans, giubbotto chiaro e zaino per poi uscire dopo due ore circa, sempre solo, ma con lo zaino rigonfio.  All'interno, infatti, vi erano computer, cellulare e portafoglio della vittima.
Ceriani sarebbe stato ucciso sabato pomeriggio mentre il suo corpo, nudo e supino sul letto, è stato trovato dalla domestica lunedì. La vittima, secondo i primi rilievi, non avrebbe tentato di difendersi e aveva dei segni intorno al collo.

L’appartamento nel quale Ceriani viveva, un piccolo monolocale al piano terra con una piccola area verde annessa, non era a soqquadro e sulla porta d’ingresso, trovata chiusa dall’interno, non c’erano segni di effrazione apparenti, almeno così hanno rilevato gli inquirenti.