OPERE E OMISSIONI

Elettrodotto, Terna incontra i cittadini: «mostreremo caratteristiche e benefici»

Venerdì appuntamento al teatro d’Annunzio

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Elettrodotto, Terna incontra i cittadini: «mostreremo caratteristiche e benefici»

PESCARA. Terna Rete Italia venerdì 6 febbraio a Pescara presso il Teatro D’Annunzio dalle ore 10 alle ore 19 incontrerà la popolazione locale per fornire informazioni e dettagli sui lavori relativi alla realizzazione del collegamento sottomarino Italia-Montenegro, in particolare nell’area dell’approdo del Fosso di Vallelunga.
«L’iniziativa», spiega la società in una nota, «nasce dalla volontà di continuare un percorso di dialogo costruttivo e trasparente con la popolazione locale con l’obiettivo di far conoscere e comprendere aspetti tecnici, in alcuni casi effettivamente complessi, di una delle opere più importanti in programma da Terna per la sicurezza e la qualità del servizio elettrico».
Da mesi infatti è in atto uno scontro acceso tra la popolazione e la società che non riescono a trovare un punto d’accordo. Così adesso si prova ad instaurare un dialogo che potrebbe fare bene a tutti.
In particolare, annuncia sempre la società, i tecnici e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pescara saranno a disposizione dei cittadini «lungo un percorso ideale con stand tematici sull’opera in oggetto. Ogni stand sarà dedicato ad un tema particolare di interesse pubblico: motivazioni, caratteristiche e benefici dell’opera, ricadute per i cittadini e le strutture ricettive dei cantieri (balneazione, pesca, viabilità, ecc), campi elettromagnetici, percorso concertativo con le amministrazioni comunali. I tecnici saranno comunque disponibili ad approfondire qualunque tema di interesse della cittadinanza».
Alla fine del percorso i partecipanti avranno la possibilità di esprimere i propri commenti e le proprie osservazioni tramite la compilazione di un’apposita scheda a cui i tecnici di Terna risponderanno singolarmente nelle settimane successive.

LE 5 RASSICURAZIONI DI TERNA
Intanto la società, sempre in una nota diffusa alla stampa, smentisce le affermazioni che negli ultimi mesi sono diventate il cavallo di battaglia dei comitati del no e chiarisce punto per punto le preoccupazioni della cittadinanza, assicurando che l’intervento porterà benefici e contribuirà a soddisfare il fabbisogno elettrico dell’Abruzzo che evidenzia un deficit del 32-33% del suo fabbisogno e a evitare il rischio di black-out.

«NON CI SONO RISCHI PER LA SALUTE»
«Il collegamento Italia-Montenegro sarà in corrente continua: la corrente continua produce un campo elettrico “statico”, praticamente pari a quello generato dalla terra. Questo significa che non ci sono pericoli di nessun genere per la salute dei cittadini».

«I DISAGI PER LA VIABILITÀ SARANNO LIMITATI»
«Nella parte terrestre non ci saranno disagi oltre quelli normalmente previsti per la realizzazione di analoghe opere relativi ai sottoservizi (luce, gas, acqua, rete fognaria, etc...). Pur non essendo prevista alcuna chiusura al traffico delle strade interessate, Terna metterà in atto ogni azione utile a minimizzare le ripercussioni sulla normale viabilità».

«NON C’È NESSUN PERICOLO E NESSUN IMPEDIMENTO PER LA BALNEAZIONE»
«Il cavo sottomarino sarà posizionato a circa 3 metri di profondità in corrispondenza della battigia. Non è previsto nessun divieto di balneazione oltre a quelli eventualmente previsti a ridosso di Fosso Vallelunga e dunque non ci sarà nessun pericolo per i bagnanti».

«NESSUNA SVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI»
«Considerato il limitato impatto ambientale (che riguarderà per lo più il sedime stradale) e l’immediato ripristino dello stato dei luoghi non ci sono valide ragioni per le quali la realizzazione dell’opera dovrebbe influire sulla normale valutazione di mercato degli immobili».

«NON CI SARÀ NESSUN CAMBIAMENTO DELLO STATO DEI LUOGHI»
«Tutte le operazioni di inserimento dei tubi saranno effettuate con una macchina a perforazione teleguidata a una profondità di circa 3 metri sulla spiaggia e fino a 5 metri nell’acqua e saranno concluse prima dell’inizio della stagione balneare. Al termine dei lavori non sarà visibile nessuna variazione dello stato attuale dei luoghi. Terna effettuerà un costante monitoraggio ambientale nell’area interessata dalle attività di posa in mare dei cavi, finalizzato al controllo degli ecosistemi marini circostanti. Non sarà tagliato nessun albero e non sarà messo in pericolo nessun altro tipo di vegetazione».

L’INTERROGAZIONE DI MELILLA
Intanto il deputato di Sel, Gianni Melilla, ha presentato una interrogazione al Governo chiedendo se non ritenga necessario verificare: «ogni eventuale rischio per il territorio; le decisioni assunte dai  soggetti istituzionali preposti ai controlli e al rispetto delle prescrizioni del progetto, e quali iniziative intenda assumere per la salvaguardia del territorio e la prevenzione di possibili dissesti idrogeologici».

Autorizzazione e atti progettuali