SICUREZZA IN CITTA'

Polizia: primo stop a chiusura presidi a Pescara e Giulianova

L’annuncio del sindacato Sap

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Polizia: primo stop a chiusura presidi a Pescara e Giulianova

PESCARA. Arriva un primo stop alla chiusura dei presidi di polizia e alla soppressione nella provincia di Pescara degli uffici della Polizia di Frontiera Aerea/Marittima presso l'aeroporto di Pescara, della Squadra Nautica e del Distaccamento della polizia Stradale di Penne.
Stop anche alla chiusura dei presidi di polizia e degli uffici della Polizia Postale e del Posto di Polizia Ferroviaria di Giulianova.
L'annuncio e' del segretario provinciale di Pescara del Sap, Giampaolo Guerrieri che commenta: «è un risultato che possiamo ascrivere senza ombra di dubbio all'azione del Sindacato Autonomo di Polizia che da un anno conduce una battaglia politica su tutti i fronti, con tantissime interpellanze parlamentari che abbiamo sollecitato, e che ci ha visti in prima linea sui media nazionali e locali, con centinaia e centinaia di interventi».

«Senza contare - aggiunge in una nota - le migliaia e migliaia di cartoline natalizie contro la chiusura dei presidi di polizia che abbiamo fatto arrivare al premier Renzi».
I vertici del Dipartimento della pubblica sicurezza hanno annunciato l'avvio di un tavolo sulla chiusura dei presidi di polizia. «Si tratta di un'apertura importante che dovra' portare allo stop al piano di chiusure», sottolinea Guerrieri. «In un momento in cui la criminalita' e' in aumento e il terrorismo internazionale torna a far paura - osserva il segretario del sap - era impensabile chiudere gli uffici della Polizia di Frontiera che e' in prima nel contrasto al terrorismo oppure sopprimere posti Polfer o Stradale, fondamentali per la sicurezza dei viaggiatori. Vogliamo poi parlare delle Squadre nautiche e Polizia Postale. Naturalmente restiamo vigili e attenti su questo stop alla chiusura dei presidi. Nei prossimi giorni il nostro segretario generale Gianni Tonelli incontrera' il ministro Alfano per avere conferme e rassicurazioni. La battaglia - conclude Guerrieri - continua anche dal nostro territorio».