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Aumento parcheggi Pescara, Antonelli: «alla giunta il premio all’incoerenza »

Dal 7 febbraio scattano le nuove tariffe

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Aumento parcheggi Pescara, Antonelli: «alla giunta il premio all’incoerenza »


PESCARA. Da sabato prossimo (7 febbraio) entreranno in vigore le nuove tariffe per i parcheggi all’area di risulta, in piazza primo maggio e quelli degli abbonamenti, mensili e settimanali.
La giunta Alessandrini ha annunciato questo cambio di rotta  spiegando la situazione difficile che sta affrontando 'Pescara Parcheggi', che gestisce i posti auto, e della volontà di far tornare la società in utile.
L’azienda annuncia per il 2014 una perdita e il vice sindaco Enzo Del Vecchio sostiene che l’attuale situazione sia «il frutto di una politica scellerata» del passato. Solo per le aree di risulta nel 2014 c'è stata una perdita di 312 mila euro. «Noi abbiamo ritenuto che la società andasse guidata, vogliamo che sia una società che produce utili e utilità, svincolata dalla politica scellerata, e fino ad ora - ha annunciato il vice sindaco - abbiamo ridotto del 50 per cento la perdita mensile, riducendola a 21 mila euro».
Il centrodestra non ha preso bene queste affermazioni e secondo l’ex assessore Marcello Antonelli, se esistesse un campionato nazionale per l’incoerenza e l’approssimazione difficilmente un posto sul podio sfuggirebbe alla Giunta Alessandrini.

«Dopo averci ammorbato per anni sulla cattiva gestione di Pescara Parcheggi», sostiene Antonelli, «il vice sindaco dichiara che la società è un asset importante per l’ente (e infatti non dice una sola parola sulle sue prospettive di rilancio, visto che è ancora in liquidazione), “rivoluziona” la tariffazione intervenendo pesantemente sui semplici cittadini, ma anche sull’intero sistema commerciale del centro cittadino, già abbondantemente colpito dalla manovra fiscale dello scorso autunno. E tutto questo per coprire la annunciata perdita di esercizio di Pescara Parcheggi per il 2014? Assolutamente no. Infatti le nuove tariffe decorreranno dal prossimo 7 febbraio e, quindi, l’incidenza si avrà solo sul corrente anno e in che modo? Facendo lievitare l’entrata per le casse comunali da 1.235.000 a 1.500.000 di euro, quindi più soldi per le spese del Comune pagate da cittadini e imprese».
Antonelli chiedono ad Alessandrini e ai suoi cosa abbiano fatto per risanare Pescara Parcheggi fino al 29 gennaio scorso per evitare la perdita di esercizio. «Perché è chiaro che le tariffe ridotte a fine marzo 2014 dalla Giunta Albore Mascia – e, a dire di Del Vecchio, responsabili del calo di incassi - hanno inciso sui conti solo per 2,5 mesi nella gestione centrodestra e per 6,5 mesi nella gestione Alessandrini. E le roboanti dichiarazioni sull’aumento delle entrate con gli ausiliari del traffico (peraltro pensati dalla precedente Amministrazione)? E la riduzione dei costi di gestione di Pescara Parcheggi con l’automazione dei varchi?
Al solito le balle, come la neve si scioglie al sole, si sgonfiano alla prova del nove rappresentata dalla capacità, anzi dalla incapacità totale, di governo del Partito Democratico pescarese e dei suoi rappresentanti».
Le nuove tariffe non piacciono nemmeno al consigliere comunale Riccardo Padovano (Psi) che parla di «provvedimento sbagliato» che «avrà l'unico risultato di allontanare ancora di più la gente da Pescara e di salassare ulteriormente i cittadini che sono costretti ad usufruirne». Secondo Padovano «occorre trovare una soluzione che non aumenti le tariffe e che sia compatibile con l'attuale gestione del parcheggio altrimenti ho gia' proposto la chiusura di 'Pescara Parcheggi' e l'automazione del parcheggio posto nell'area di risulta. In tal modo - commenta infine il capogruppo del Psi - si istituirebbe un criterio di sosta realmente proporzionato all'uso del parcheggio e si sgraverebbe il bilancio comunale di un pesante fardello».

LE NOVITA’ TARIFFARIE
Per quanto riguarda le tariffe nell'area di risulta, i posti auto collocati nella parte sud costeranno 2,50 euro al giorno mentre i posti auto collocati nella parte nord costeranno un euro per i primi 60 minuti, un euro per i successivi 60 minuti, dopodiche' scattera' la tariffa giornaliera (2.50 euro).
In questi ultimi posti si e' preferito quindi agevolare chi usufruisce della sosta breve.
Novita' anche per i parcheggi nell'area di Piazza Primo Maggio, prima riservato in parte ai residenti: ora si e' deciso di destinare l'area ai parcheggi a pagamento per recuperare dei fondi.
Sono stati adeguati (dal primo febbraio) i prezzi degli abbonamenti all'indice Istat per cui si passa per l'abbonamento da 25 euro a 27 euro per quello da 35 euro a 38 euro e per quello da 50 euro a 54 euro.