RICOSTRUZIONE?

Ricostruzione L’Aquila, Blundo contro Cialente: «tutto bloccato per la nomina illegittima»

E’ scatta l’interrogazione a Renzi

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Blundo e Cialente

Blundo e Cialente

L’AQUILA. La senatrice del Movimento 5 Stelle, Enza Blundo, ha presentato una interrogazione a risposta scritta alla presidenza del Consiglio in merito alla presunta mancanza di trasparenza e regolarità nella procedura di incarico affidato a Carlo Pirozzolo, segretario Generale del Comune di L’Aquila.
Da quando il coordinatore dell’Usra Paolo Aielli ha lasciato il suo incarico la ricostruzione si era di fatto bloccata. Così il primo cittadino ha deciso che non era più tempo di aspettare ed è corso ai ripari nominando a novembre Pirozzolo.
Qualche giorno dopo è arrivato anche l’ok del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio (notizia diffusa da Cialente stesso) confermando il potere di firma attribuita a Pirozzolo.
Ma Blundo mette sul tavolo le presunte irregolarità: «il direttore dell’Ufficio per la Ricostruzione deve essere designato d’intesa tra il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche per la coesione territoriale e il sindaco dell’Aquila, come previsto nell'articolo 5 dell'Intesa sottoscritta nel 2012 tra Comune e Provincia dell'Aquila e i Ministeri dell'Economia, delle Infrastrutture e della Coesione territoriale».

«Il sindaco Cialente – spiega Blundo - accusa ancora una volta la burocrazia di essere responsabile dei ritardi nella ricostruzione post sisma, ma dimentica che, affidando in modo arbitrario e illegittimo l’incarico a Pirozzolo ha determinato il mancato riconoscimento della firma di quest’ultimo da parte della Banca d'Italia e il conseguente blocco dei pagamenti dei lavori di ricostruzione, contribuendo in modo determinante al rallentamento delle operazioni. Un errore – aggiunge la cittadina Blundo – al quale lo stesso Cialente ha dovuto porre rimedio con l’avviso pubblico sul sito del Comune del 25 novembre 2014, con cui in soli dieci giorni si sono raccolti i curricula degli esperti, che la Commissione, composta da funzionari della Presidenza del Consiglio e del Diset, sembra abbia iniziato ad esaminare oggi».
Blundo ha chiesto che la nomina del nuovo direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione «sia basata sul merito e sulla trasparenza e che la procedura di selezione sia immune da logiche partitocratiche, al fine di evitare ulteriori rallentamenti, una dannosa competizione tra il capoluogo e gli altri comuni del cratere, nonché una gestione episodica e clientelare delle operazioni di ricostruzione».

Intanto il Comitatus aquilanus contesta la gestione della ricostruzione aquilana: «ancora oggi non vi è traccia di progetti esecutivi mentre i pochi cantieri aperti sull’asse principale sono ancora e solo quelli del buon Marchetti». Perplessità anche sull’Ufficio ricostruzione: «in conformità alla legge Barca la Struttura è di chiara emanazione ministeriale ed ha e deve continuare ad avere un ruolo terzo ed autonomo rispetto al comune» e viene chiesto di «interdire la fiduciaria nomina dell’attuale segretario comunale Pirozzolo e sospendere la denunciata arbitraria procedura di selezione» per il posto di capoufficio dell’USRaq indetta da Cialente.