CIELO

Occhi in su per la cometa più brillante dell'anno

La Lovejoy alla massima visibilità, si segue a occhio nudo

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Occhi in su per la cometa più brillante dell'anno



ROMA. Occhi verso il cielo, che nel fine settimana si prepara a dare spettacolo con quella che si annuncia come la cometa più brillante del 2015.
Comparsa a Natale, la cometa C/2014 Q2 Lovejoy ha raggiunto la distanza minima dalla Terra il 6 gennaio scorso, avvicinandosi a 70 milioni di chilometri ma 'offuscata' dalla luce della luna piena.
«Adesso le condizioni di visibilità sono migliori: non c'è più la luce della Luna a disturbare lo spettacolo e la cometa si vede bene già la sera, a partire dalle 20,00», osserva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma.
Per riuscire a vederla basta prendere come punto di riferimento le tre stelle allineate della cintura di Orione e guardare verso Ovest, in direzione della costellazione del Toro.
«Adesso - aggiunge Maso - ha senso tentare di osservare la cometa a occhio nudo e l'ora migliore per farlo è intorno alle 21,30». Dopo essere stata ben visibile dall'emisfero australe, adesso la C/2014 Q2 Lovejoy diventa la protagonista del cielo boreale e osservarla vale la pena anche per chi ha avuto occasione di ammirarla lo scorso 6 gennaio. «Potrebbero avvenire cambiamenti imprevedibili rispetto a quelli osservati il 6 gennaio, ad esempio nelle variazioni dei noduli e delle striature nella coda».
La cometa è stata scoperta come un oggetto della tredicesima magnitudine il 27 novembre 2011 dall’astronomo Terry Lovejoy, da cui quindi prende il nome, con un telescopio Schmidt-Cassegrain da 20 cm di diametro ed un rapporto focale f/2,1 montante un fotocamera CCD, dal suo sito d’osservazione a Thornlands, un sobborgo di Brisbane, in Australia. La scoperta della Cometa Lovejoy è stata in seguito confermata il 1º dicembre da Alan C. Gilmore e Pamela M. Kilmartin dell’Osservatorio universitario di Mount John, in Nuova Zelanda. Il CBAT ne ha quindi dato notizia il 2 dicembre.