IMMOBILI

Casa: i prezzi scendono anche in Abruzzo

a Pescara quotazioni immobiliari in diminuzione del 4,5%

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6172

Casa: i prezzi scendono anche in Abruzzo




ABRUZZO. A Pescara nella prima parte del 2014 le quotazioni immobiliari sono diminuite mediamente del 4,5 per cento rispetto al semestre precedente.
Prezzi in leggero ribasso nell'area centrale della citta'. Il numero di investitori e' in calo, scoraggiati anche dagli aumenti sulla tassazione delle seconde case, ed attualmente compongono circa il 20 per cento delle richieste totali. E' quanto emerge dall'Osservatorio Immobiliare Gruppo Tecnocasa, giunto alla 44esima edizione. Inoltre, stando all'indagine, chi cerca per mettere a reddito si focalizza su bilocali e trilocali dal valore compreso tra 150 e 200 mila euro.
Diverse le esigenze delle famiglie che acquistano per la prima volta oppure in cerca della soluzione migliorativa: una delle caratteristiche piu' importanti su cui si concentrano e' l'ampiezza dell'immobile. Sempre molto alta la domanda di box auto in centro, anche se l'offerta e' scarsa. Attualmente il valore di un box singolo si attesta su 60 mila euro. Attivo il mercato degli affitti, alimentato da famiglie, coppie e studenti universitari.
Il canone di locazione di un bilocale e' di 400-450 euro al mese, quello di un trilocale e' di 450-550 euro al mese. Da segnalare un aumento della stipula di contratti a canone concordato con cedolare secca al 10per cento, anche se la maggior parte dei contratti e' a canone libero da 4 anni piu' 4 con cedolare secca. Attivo il mercato immobiliare nell'area sud di Pescara, dove si trovano facolta' universitarie, il nuovo tribunale, la stazione di Porta Nuova e lo stadio Adriatico. La presenza di queste strutture determina una buona richiesta da parte di investitori, in particolare genitori di studenti in arrivo dall'Abruzzo, dalla Puglia, dalla Campania e dal Lazio.
Non mancano comunque gli acquisti da parte di famiglie e giovani coppie in cerca della prima casa oppure della soluzione migliorativa. Chi compra per mettere a reddito si concentra sui trilocali, mentre chi acquista l'abitazione principale sceglie sia trilocali sia quattro locali. La domanda di appartamenti in affitto proviene principalmente da studenti (iscritti alle facolta' di economia, lingue, architettura e scienze giuridiche) e da lavoratori trasfertisti, non mancano comunque le domande da parte di famiglie e giovani coppie che cercano una nuova casa in affitto per ridurre il canone mensile (grazie ai ribassi degli ultimi semestri) oppure che vendono perche' non riescono a pagare la rata del mutuo e ritornano alla locazione.

L’AQUILA
Il mercato immobiliare dell’Aquila risente ancora degli effetti del terremoto del 2009. Solo da poco sono partiti i lavori per la riqualificazione del Centro storico della città dove al momento si registra un’abbondante offerta di immobili in vendita: molti coloro che hanno deciso di vendere la casa, tra questi investitori che avevano acquistato anni addietro e persone che decidono di lasciare la città per trasferirsi altrove. Nelle zone periferiche di Pettino, Coppito e S. Barbara, che si sviluppano intorno all’Ospedale e all’Università, ricercano soprattutto acquirenti di prima casa tra cui giovani coppie. Infatti questi quartieri si stanno nuovamente popolando. La domanda di prima casa è spesso una domanda di sostituzione (il comune aveva erogato degli incentivi per ristrutturare le case danneggiate dal sisma e poterle rivendere solo dopo due anni dal completamento dei lavori). Le nuove costruzioni sono prevalentemente villette, quasi tutte concentrate nelle frazioni di Sassa, Coppito e Preturo. Sul mercato delle locazioni si registra molta offerta perché molte case ultimate il processo di ristrutturazione sono state collocate sul mercato. Per un bilocale si spendono mediamente 400-450 € al mese.  

TERAMO
A Teramo nella prima parte del 2014 le quotazioni delle abitazioni sono diminuite del 6,3%.
Nell’area Centrale e semicentrale della città non si registrano particolari variazioni sul mercato immobiliare rispetto al 2013. I valori sono leggermente in calo ma la forbice tra domanda e offerta rimane ancora larga, in particolare sulle soluzioni di nuova costruzione. Le richieste di acquisto provengono soprattutto da giovani coppie e famiglie al primo acquisto e la tipologia maggiormente apprezzata è il trilocale, anche se non mancano richieste di quattro locali e bilocali.
Il Centro storico è caratterizzato da soluzioni realizzate anche 200 anni fa, ci sono comunque tipologie di nuova costruzione realizzate grazie alla demolizione di vecchi stabili oppure in spazi ancora non edificati. Il nuovo si vende a prezzi compresi tra 2000 e 2200 € al mq, l’usato da ristrutturare a 500-600 € al mq e l’usato ristrutturato a 1200-1300 € al mq. Apprezzata l’area della Stazione, adiacente al centro e ben servita. Si tratta di una zona sorta tra gli anni ’50 e ’60, ma si possono acquistare anche soluzioni di nuova costruzione. Un trilocale nuovo da 70 mq si vende a 1900 € al mq, mentre l’usato si attesta su 1000-1100 € al mq. Meno servita e per questo meno richiesta l’area di Villa Mosca, dove un trilocale nuovo con posto auto si può acquistare con una spesa complessiva di 1200-1300 € al mq. In questa zona sono attivi alcuni cantieri residenziali. L’area di Gammarana è composta quasi esclusivamente da soluzioni realizzate in edilizia popolare ed ormai riscattate. Qui è possibile acquistare un trilocale con una cifra compresa tra 40 e 60 mila €. Più periferica la zona del Piano della Lente, dove si trovano soluzioni realizzate alla fine degli anni ’90 con valori, per i trilocali, che si attestano su 80-90 mila €. In zona Colleatterrato si trovano trilocali degli anni 2000 a 60-70 mila € e quattro locali a 80-90 mila €. L’area di Piano Solare, Fonte Baiano e Cona sono simili alla zona di Villa Mosca, sia per tipologie sia per valutazioni. Da segnalare che da circa un anno è stata aperta una nuova importante arteria stradale che collega la parte storica della città all’area nord, senza passare dal centro, e che ha apportato notevoli benefici dal punto di vista della viabilità.
Il mercato degli affitti è attivo, a cercare casa sono soprattutto persone già residenti a Teramo, sia italiani sia stranieri, mentre sono in netto calo le richieste da parte di studenti universitari, in conseguenza ad una diminuzione delle iscrizioni. Il bilocale si affitta con una spesa mensile di 300-350 €, il trilocale costa circa 400 € al mese. I contratti utilizzati sono eterogenei e vanno dai transitori, ai concordati, al canone libero. Da segnalare che alcuni proprietari stanno proponendo l’affitto con riscatto in modo tale da riuscire a superare le difficoltà di accesso al credito degli acquirenti.