COMMERCIO

Pescara, negozi alimentari: liberalizzato consumo sul posto. Basta una panca

Via libera a tavolini e sedie per mangiare direttamente dal produttore

Redazione Pdn

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Pescara, negozi alimentari: liberalizzato consumo sul posto. Basta una panca

PESCARA. L’esecutivo mette in campo due provvedimenti che riguardano il consumo sul posto e la condivisione di sedia o cabina per attività di parrucchieri ed estetica.
Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l'assessore al Commercio Giacomo Cuzzi e il presidente della Commissione consiliare Commercio Piero Giampietro.
«II provvedimenti che ci consentiranno di agire subito sono due, entrambi importantissimi – illustra l’assessore Giacomo Cuzzi - Per il consumo sul posto di prodotti alimentari artigianali agiamo con un dispositivo del Dipartimento Tecnico, settore Programmazione del Territorio che dispone che attività artigianali di preparazione di prodotti destinati al consumo diretto, anche all’interno dei mercati, ove non siano presenti specifici requisiti igienico sanitari legati alla somministrazione sul posto, possono fare istanza di occupazione di suolo pubblico temporanea».
Possono farlo con mensola o piano di appoggio o di una panca finalizzate al consumo sul posto che possono essere sia interni che esterni all’esercizio. Il provvedimento coinvolge circa 300 attività tra gastronomie, panifici, piadinerie e tutti quei negozi che realizzano prodotti alimentari pronti da mangiare anche ‘al volo’.
Appoggi temporanei, con tutte le preclusioni che distinguono il consumo sul posto dalla somministrazione, che va servita e ha dei requisiti più determinati e duraturi nel tempo. Nel dispositivo è importante anche il rispetto delle norme stradali per le attività che si trovano a ridosso di vie e piazze.
«E’ un inizio», spiega Cuzzi, «che scaturisce dall’indirizzo governativo delle liberalizzazioni in campo commerciale, noi lo abbiamo colto al volo perché Pescara era indietro di anni, attivando subito un confronto con la Commissione Commercio e sinergie positive con Asl e associazioni di categoria, che hanno reso possibile questa partenza che è realtà solo in alcuni Comuni d’Italia. Quello a cui abbiamo guardato con maggiore interesse è il Comune di Ravenna».

Al dispositivo che è efficace da subito, seguirà una delibera di Giunta con una proposta di regolamento che passerà in Consiglio Comunale per ridisegnare tutta la disciplina.
Stesso modo di agire per la condivisione di poltrona/cabina per attività di acconciatori ed estetisti, per cui dei professionisti riconosciuti potranno stipulare un contratto di locazione di poltrona o cabina presso un’attività in regola: una poltrona/cabina per attività da 0 a 3 dipendenti; 2 da 4 a 9 dipendenti; 3 poltrone cabine per attività con oltre 10 dipendenti.
«Questi provvedimenti sono stati studiati per venire incontro alle difficoltà che hanno gli artigiani specie in questo momento di crisi – aggiunge il presidente della Commissione Commercio Piero Giampietro – e messi nero su bianco dopo una serie di incontri sia con le categorie interessate, quindi esercenti, ristoratori, che con i soggetti competenti. Un cammino, quindi, condiviso dall’inizio e questa è la ragione per cui non si creerà conflittualità, in vista di un regolamento che dia spazio a tutti e metta Pescara al passo con i tempi e il resto dell’Italia commerciale».