IL FATTO

Spoltore, scuola media Alighieri: «intervento immediato del Comune»

A fine gennaio trasferimento per 16 classi in vista dei lavori per sicurezza sismica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2435

Spoltore, scuola media Alighieri: «intervento immediato del Comune»

Marina Febo

SPOLTORE. Si è riunita ieri pomeriggio un’assemblea presso la sala consiliare del Comune, per dibattere sulle problematiche connesse alla chiusura della Scuola Media “Dante Alighieri” di Spoltore.
L’edificio scolastico sarà oggetto di un ingente intervento edilizio che lo renderà «perfettamente conforme alle vigenti norme antisismiche», ha annunciato nei giorni scorsi il Comune.
I lavori finanziati dal MIUR per un importo complessivo di 3,5 milioni avranno la durata di circa un anno e prenderanno il via per la fine di gennaio 2015, per essere completati nel corso dello stesso.
Il Comune ha tentato di dirottare i fondi sulla realizzazione di un nuovo edificio, ma il Ministero ha rigettato la proposta. Nonostante i tempi di esecuzione dei lavori che rientrano nel piano #scuole sicure siano stati dettati dal Governo in maniera perentoria, pena la revoca dei contributi, l’Amministrazione Comunale, consapevole di eventuali disagi per gli alunni e le loro famiglie, sta cercando almeno, con ripetuti solleciti, di ottenere l’autorizzazione per poter procrastinare l’apertura del cantiere alla chiusura dell’anno scolastico 2014/2015, così da rendere meno disagevole lo spostamento in altra sede degli alunni delle 16 classi di scuola media. Per il reperimento di strutture alternative sono stati contattati il Comune di Pescara e la Provincia e solo quest’ultima, ad oggi, ha preannunciato che ha disponibilità delle sedici aule richieste sebbene dislocate in più edifici. 

Intanto nella riunione di ieri sono state messe sul tavolo tutte le perplessità. Hanno partecipato diversi consiglieri comunali, i genitori degli alunni, alcuni insegnanti, i rappresentanti del Comitato dei genitori dell’Istituto Comprensivo (CO.GE.), nonché il presidente e alcuni consiglieri del Consiglio d’Istituto.
«Si è trovata unanime convergenza sulla necessità di individuare una sede unica, pubblica o privata», spiega la consigliera comunale Marina Febo (Forza Italia), «che rispetti i seguenti requisiti e condizioni: che sia ubicata prioritariamente sul territorio di Spoltore; in mancanza di struttura adeguata, pubblica o privata, su Spoltore, che sia ubicata sul territorio di Pescara o Montesilvano (il CO.GE ha proposto l’edificio scolastico privato, ex D’Ascanio, Via Verrotti in Montesilvano); che abbia i requisiti previsti dalla legge e, in particolare, quelli necessari per l’accoglienza degli alunni con disabilità; che preservi l’unità della didattica, in modo da non creare danni al percorso formativo degli alunni; che non comporti alcun costo, di trasporto o di altro genere, a carico delle famiglie interessate».
L’Assemblea ha richiesto un intervento del sindaco «immediato» affinchè venga individuata la sede più idonea in base alle condizioni e ai requisiti indicati.
Inoltre il sindaco è stato invitato alla seconda riunione, riconvocata per il 29 dicembre, alle ore 17:45, per la comunicazione della soluzione definitiva individuata sulla sede e su tutte le problematiche connesse.