CULTURA

D’Alfonso revoca delibera Chiodi. Centrodestra: «a rischio valorizzazione turistica nel Teramano»

Di Dalmazio e l’ex presidente lanciano l’allarme

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D’Alfonso revoca delibera Chiodi. Centrodestra: «a rischio valorizzazione turistica nel Teramano»

Chiodi e Di Dalmazio

ABRUZZO. «Un atto gravissimo della Giunta D’ Alfonso, che con una delibera del 26 novembre scorso, e con la scusa di voler riunificare due linee di azione, ha di fatto revocato la precedente delibera della Giunta Chiodi con cui venivano programmati oltre 6 milioni di euro per interventi su attrattori culturali e turistici particolarmente qualificanti».
Lo affermano il capogruppo di Abruzzo Futuro Mauro Di Dalmazio e il Consigliere regionale di Forza Italia Gianni Chiodi.
A fine novembre, infatti, la giunta D’Alfonso ha revocato la delibera della giunta Chiodi del maggio 2014 dove erano stato individuati alcuni interventi strategici.
Tra questi erano previsti 850 mila euro per il completamento del restauro dell’anfiteatro La Civitella di Chieti e l’innovazione tecnologica del Museo, 700 mila euro per i lavori di completamento dell’ex mattatoio di Pescara, 168 mila euro per il recupero e la ristrutturazione del convento San Patrignano di Collecorvino, 550 mila euro per la ristrutturazione dell’edificio centro culturale polivalente di Moscufo, altrettanti per la ristrutturazione del teatro comunale di Pianella. Poi ancora 150 mila euro per la valorizzazione della chiesa della Madonna della Tibia di Crognaleto e 130 mila euro per la ricostruzione e il restauro della chiesa di Sant’Egidio».
«L'individuazione degli interventi – spiegano oggi Chiodi e Gatti – era avvenuta su indicazione e di concerto con la Direzione regionale dei Beni Culturali, che aveva ritenuto quei progetti particolarmente significativi e di sicura valorizzazione turistica del territorio. L'inopinata scelta della Giunta D’Alfonso pregiudicherà, in particolare nella provincia di Teramo, interventi straordinari sul complesso monumentale di Santa Maria a Vico a S. Omero, sul complesso dell'Abbazia di Propezzano a Morro d'Oro, sul Museo e riqualificazione Campo Menti a Nereto, sulla Chiesa di Sant’Egidio a Cortino, sulla Chiesa di Madonna della Tibia a Crognaleto, sul recupero del borgo di Montegualtieri a Cermignano, sul Centro Musicale e risanamento del conservatorio del Palazzo comunale».
Un provvedimento, insistono i due esponenti del centrodestra, che sarebbe stato giustificato «con motivazioni insostenibili, che porta a una penalizzazione inaccettabile per il territorio».
«É auspicabile», chiedono Chiodi e Di Dalmazio, «che le amministrazioni comunali interessate, al pari di quelle di altre province che si stanno organizzando in tal senso, valutino ogni azione politica, anche attraverso eventuali impugnative della richiamata delibera per porre rimedio a questo atto arrogante e scongiurare il rischio della perdita di fondi importantissimi».

REGIONE ABRUZZO DGR784-2014