CASSA POPOLARE

Inquilini morosi senza colpa, El Zohbi: «in Comune soldi per chi ha bisogno ma nessuno lo sa»

Per Chieti la Regione ha stanziato 16 mila euro

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Inquilini morosi senza colpa, El Zohbi: «in Comune soldi per chi ha bisogno ma nessuno lo sa»

Sindaco Di Primio

CHIETI. Sulla gestione degli alloggi popolari il consigliere Comunale, capogruppo dell’IDV, Bassam El Zohbi, boccia in tutto e per tutto l’operato del Comune.
Lo aveva già fatto qualche giorno fa contestando «l’immobilismo» e i relativi problemi per chi è in attesa di un alloggio. Oggi il consigliere di opposizione torna alla carica denunciando «l’ennesima dimostrazione di completa assenza dei dirigenti e dei politici al Comune di Chieti».
El Zohbi fa riferimento al decreto Ministeriale del 14 maggio scorso che ha destinato alle regioni italiani 20 milioni di euro per le annualità 2014/2015 come contributo da destinare agli inquilini “morosi incolpevoli” per evitare il loro sfratto.

Si tratta di inquilini che non riescono più a pagare l’affitto perchè hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, hanno cessato le loro attività per cause di forze maggiori oppure hanno malattie gravi o infortuni o hanno subito un lutto familiare che abbia comportato la consistenza riduzione del reddito complessivo.
La Regione Abruzzo lo scorso ottobre ha recepito il decreto ripartendo il Fondo regionale di 166 mila euro. In base alla delibera di ripartizione al Comune di Chieti sarebbero spettati circa 16.000 euro ma secondo Il consigliere El Zohbi il Comune «non sa nulla di questi fondi. Un’Amministrazione Comunale seria avrebbe dovuto, specie in un momento così difficile dal punto di vista socio-economico, monitorare tutte le famiglie di Chieti in difficoltà che sono a rischio di sfratto per “morosità incolpevole».

«Il sindaco “non sa nulla” di questi fondi», insiste l’esponente dell’Idv, «l’assessore al ramo “non sa nulla” così come il segretario generale, Celestina Labbadia, o il dirigente dell’Ufficio politiche. In conseguenza di questo incredibile sequenza di “non sa nulla” il cittadino ne paga sulla propria pelle le conseguenze. Se questa amministrazione avesse realmente a cuore l’interesse della povera gente sarebbe vigile a captare tutti gli aiuti nazionali a disposizione per rimpinguare le proprie risorse in favore dei più deboli ed a investire qualcosa di suo in favore dei propri concittadini. Ma purtroppo, questa amministrazione è dormiente a scapito di chi vive nel bisogno. E allora svegliatevi perché i fondi per aiutare le famiglie in “morosità incolpevole” sono già disponibili nelle Casse Comunali, ma nessuno ne sa nulla».

Protesta anche il coordinamento cittadino de L’Altra Chieti : «questa Amministrazione sulla “problematica casa” sta offrendo il meglio di sè. Dopo aver sopportato e “supportato” per oltre tre anni un assessore UDC assurto alle cronache nazionali (altro primato della Giunta Di Primio) per il noto scambio “sesso – casa” questa Amministrazione ormai da oltre nove mesi non riesce a redigere, se non errori madornali che la inficiano, una graduatoria valida per assegnare quelle tante case non occupate a cittadini che letteralmente non hanno un tetto dove ripararsi. E’ una vergogna immane che coinvolge tutto l’apparato politico e amministrativo di questa maggioranza cittadina». «Ma a giudicare dalla “inoperosità” della Giunta pare che il problema Casa non esista», insiste L’Altra Chieti, «tant’è che si fanno inaugurazioni a tutto spiano (compresa la famosa fontana) per riaccaparrarsi consensi elettorali evitando di affrontare e risolvere problemi gravi come appunto quello della casa».