COMMERCIO

Abruzzo, saldi invernali anticipati dal 3 gennaio 2015

Confcommercio chiede di posticipare saldi di fine stagione

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

3888

SALDI

ABRUZZO. I saldi invernali scatteranno sabato 3 gennaio e non più lunedì 5 gennaio. La decisione è stata presa a margine della riunione odierna della Conferenza dei servizi regionale. Confcommercio accetta, seppur a malincuore, la decisione maturata in Regione.  
«Lo facciamo solo per non penalizzare oltremodo una categoria giunta allo stremo delle forze. Non potevamo consentire- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- che i saldi invernali fossero scattati il 3 gennaio altrove e non nella nostra regione. Si sarebbero verificate le problematiche vissute nei saldi estivi specie nell’area vastese con gli utenti che hanno preferito sconfinare in Molise per fare acquisti scontati».
 L’anticipo dei saldi invernali a sabato 3 gennaio è stato richiesto a livello nazionale dal settore moda per incentivare le vendite in una giornata, il sabato, dedicata tradizionalmente allo shopping. La Regione, di conseguenza, ha chiamato al suo capezzale le associazioni di categoria per poi concordare l’anticipo dei saldi invernali.
«Vada per questa volta ma- avverte Tiberio- non siamo disponibili ad ulteriori trattative per i saldi estivi. Come richiesto in tempi non sospetti vogliamo che la data di inizio degli sconti in estate venga prorogata per il bene dei commercianti onesti.” Anche perché la situazione del commercio di vicinato, specie in città, è piuttosto difficile. L’utenza aspetta con ansia l’inizio dei saldi invernali per fare buoni affari mentre la categoria annaspa e attende l’avvio, finora solo abbozzato, delle classiche vendite natalizie. “Le date dei saldi così ravvicinate con il periodo delle vendite a prezzo pieno rappresentano un colpo mortale per i commercianti corretti. Confcommercio battaglierà- annuncia Tiberio- per tutelare gli interessi della categoria».