LA SENTENZA

Elezioni Cupello, «conteggi sbagliati». Candidato ha ragione ma resta fuori dal Consiglio

Di Francesco lamentava una errata attribuzione dei voti

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Elezioni Cupello, «conteggi sbagliati». Candidato ha ragione ma resta fuori dal Consiglio

Angelo Pollutri

CUPELLO. Conteggio sbagliato dei voti in occasione dell’ultima tornata elettorale.
E’ stato questo il sospetto che ha spinto Giuseppe Di Francesco, candidato al Consiglio comunale nella lista ‘Cupello democratica 2020’, a proporre un ricorso al Tar contestando i suoi 136 voti.
Il ricorrente ha così tentato di ‘scippare’ il posto all’ultimo degli eletti, Angelo Pollutri (candidato nella stessa lista), entrato con 140 voti. Il riconteggio è stato effettivamente fatto e dai numeri è emerso che Di Francesco aveva ragione in quanto aveva ottenuto più voti di quelli registrati. Ma allo stesso tempo anche i voti di Pollutri sono risultati superiori a quanto messo a verbale e dunque il ricorrente resta comunque fuori dal Consiglio comunale.
Secondo Di Francesco nella sezione 5 erano stati conteggiati 10 voti invece dei 18 ricevuti mentre nella sezione 6, a Pollutri sarebbero stati attribuiti 47 voti invece dei 41 effettivamente ricevuti.

Con ricorso incidentale, Pollutri ha contestato che nella sezione 3 gli erano stati attribuiti solo 8 voti, invece dei 23 o 25 ricevuti come da dichiarazione di una cittadina presente.
La verifica ha svelato i giusti conteggi: nella sezione 5 a Di Francesco sono stati computati 8 voti invece dei 18 ricevuti; nella sezione 6 a Pollutri sono stati correttamente computati 47 voti di preferenza (quindi non v’è stata nessuna discordanza tra il dato reale e quello risultante dai verbali); nella sezione 3 a Pollutri sono stati attribuiti 10 voti mentre dal riconteggio è emerso che ne ha ricevuti 18 (quindi devono essere computati 8 voti).

Aggiungendo rispettivamente 10 voti a Di Francesco e 8 voti a Pollutri si ottiene dunque un totale di 146 e 148 voti. Questo vuol dire che il ricorso è apparso fondato ma i numeri emersi, anche grazie al ricorso incidentale di Pollutri, non sono stati sufficienti per Di Francesco per aggiudicarsi la vittoria.