SANITA'

Diabete, non è una malattia per vecchi. A Chieti seguiti 600 bambini all’anno

Venerdì iniziativa benefica per sensibilizzare opinione pubblica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3401

Diabete, non è una malattia per vecchi. A Chieti seguiti 600 bambini all’anno
ABRUZZO. Sono circa 600 ogni anno, 500 dei quali residenti in Abruzzo, i bambini e ragazzi seguiti dal Servizio regionale di Diabetologia pediatrica dell’Ospedale di Chieti, di cui è responsabile il dottor Stefano Tumini.
Il diabete mellito di tipo 1, patologia cronica con esordio soprattutto in età pediatrica, pone problemi enormi ai ragazzi e alle famiglie, superabili con l’educazione all’autogestione e all’autocontrollo. Ma spesso la vera sfida è a scuola, dove non sempre il personale scolastico e gli stessi compagni conoscono i problemi e le esigenze dell’alunno con diabete giovanile. E’ così difficile consentirgli di fruire dell’esperienza scolastica alla pari dei coetanei, evitando diffidenze e disagi.

“Non è una malattia per vecchi… Costruiamo una scuola per bambini con diabete” è il titolo dell’iniziativa che sarà presentata venerdì prossimo, 12 dicembre, dalle ore 9.30 al Teatro Marrucino di Chieti, dove in mattinata si alterneranno momenti di dibattito e approfondimento a intermezzi musicali con il Vocal Ensemble del Conservatorio di Pescara. Sarà proiettato il video “Non è una malattia per vecchi”, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Misticoni-Bellisario di Pescara. In serata, alle ore 21, la compagnia del Teatro Sociale di Pescara porterà in scena “L’uomo carbone”, dedicato alla tragedia di Marcinelle. L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

A promuovere la manifestazione è l’Associazione Abcdef Onlus che si occupa di migliorare l’approccio diagnostico e terapeutico a questa malattia e, insieme all’Ufficio scolastico regionale, ha avviato il “Progetto Diabete”, al quale hanno aderito 40 istituti scolastici di I grado: obiettivo è istruire dei referenti per la salute nelle scuole abruzzesi in cui è presente un bambino con diabete mellito di tipo 1. A quest’ultimo ogni giorno va somministrata insulina con 4-6 iniezioni o con il microinfusore; vanno controllate 5-10 volte le glicemie; vanno gestite in modo corretto l’alimentazione e l’attività sportiva.

All’incontro – patrocinato anche da Asl Lanciano Vasto Chieti, Agditalia, Siedp e Diabete Italia –, è attesa la presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e dell’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci. «Proprio grazie all’assessore Paolucci e al subcommissario Zuccatelli – spiega il dottor Tumini – è stata istituita una commissione regionale con lo scopo di riorganizzare l’assistenza diabetologica pediatrica in Abruzzo. Il Piano nazionale sulla malattia diabetica, recepito anche dall’Abruzzo, pone particolare rilievo non solo alla modalità di erogazione delle cure, ma anche agli aspetti socio-sanitari, tra cui l'inserimento scolastico. Nel novembre 2013 è stato inoltre presentato un documento, promosso da Agditalia (Associazione giovani con diabete Italia) e dai Ministeri della Salute e dell'Istruzione, che detta le modalità condivise a livello nazionale per l'inserimento a scuola del bambino con diabete. Obiettivo dell'incontro è proprio sensibilizzare le autorità locali, politiche e sanitarie, nonché i cittadini, sulla necessità che tale documento sia recepito anche in Abruzzo».

Dopo (alle ore 10) i saluti del presidente dell’Associazione Abcdef Onlus, Gionata Di Francesco, del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, del Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, di Luciano D’Alfonso e Silvio Paolucci, ci sarà un intermezzo musicale seguito, alle 11, da un dibattito moderato dal Direttore del Dipartimento Materno-Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Chiarelli, cui interverranno Vallì Ricci, insegnante di scuola primaria di Guardiagrele, Ivana Carrara dell’Ufficio scolastico regionale, Angelo Muraglia, dirigente della Regione Abruzzo, e Stefano Tumini.