DOLCE VITA

Qualità della vita, L’Aquila prima provincia abruzzese, Pescara ultima

Tutte le abruzzesi nella parte bassa della classifica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3707

Qualità della vita, L’Aquila prima provincia abruzzese, Pescara ultima

ABRUZZO. Qual è la provincia italiana dove si vive meglio? Dove si corre maggiormente il rischio di subire un furto in casa? Quali pensionati ricevono l'assegno più sostanzioso? Chi divorzia di più? Dove ci sono più cinema o ristoranti?
Queste e altre informazioni sul Sole 24 Ore di lunedì 1 dicembre che, come ogni anno, mette a confronto la vivibilità nelle province italiane nella tradizionale indagine sulla “Qualità della vita”.
Tra le abruzzesi, tutte nella parte bassa della classifica, lo scettro spetta alla provincia aquilana (70° posto nella classifica nazionale) che guadagna una posizione rispetto all’edizione precedente.
A seguire Teramo al 72° posto (+1 rispetto all’anno scorso), Chieti al 74° (-5) e Pescara all’85° posto (-3).
Il Rapporto giunto quest'anno alla 25esima edizione vuole indagare attraverso dati statistici come si vive nelle diverse aree del territorio, mettendole a confronto in una classifica finale con tanto di punteggio. Sei sono le macroaree prese in considerazione: tenore di vita; affari/lavoro il tasso di occupazione; nella popolazione gli anni medi di studio dei residenti; nei servizi/ambiente gli asili; nell'ordine pubblico rapine e borseggi; nel tempo libero l'indice di sportività e le librerie.

PROVINCIA L’AQUILA
Nella provincia de L’Aquila il valore aggiunto pro capite è di 19.256 euro, il patrimonio familiare medio di 330.995 euro (il più elevato in tutta la regione), l’importo medio mensile delle pensioni di 706 euro mentre il costo della casa al metro quadro è di 1.600 euro. La speranza di vita media è di 81 anni mentre la percentuale di emigrazione ospedaliera è del 15%. Sono 10 le imprese registrate ogni 100 abitanti e il tasso di occupazione è del 54%.
Per quanto riguarda la sicurezza ogni 100 mila abitanti si registrano 73 scippi e borseggi, 315 furti in casa, 18 rapine, 9 estorsioni, 222 truffe e frodi informatiche.
Sono invece 47 i divorzi e le separazioni ogni 10 mila famiglie e il numero medio di anni di studio è di 10. Sono 7 su 1000 abitanti, invece, sono gli stranieri residenti regolari. La copertura della banda larga copre appena il 13% della popolazione (dato peggiore di tutto l’Abruzzo) mentre ci sono 2 sale cinematografiche e 790 ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti.

PROVINCIA TERAMO
Nella provincia Di Teramo il valore aggiunto pro capite è di 19.651 euro, il patrimonio familiare medio di 256.967 euro, l’importo medio mensile delle pensioni di 802 euro mentre il costo della casa al metro quadro è di 1.250 euro. La speranza di vita media è di 82 anni mentre la percentuale di emigrazione ospedaliera è del 23%. Sono 11 le imprese registrate ogni 100 abitanti e il tasso di occupazione è del 56%.
Per quanto riguarda la sicurezza ogni 100 mila abitanti si registrano 124 scippi e borseggi, 367 furti in casa, 36 rapine, 8 estorsioni, 175 truffe e frodi informatiche.
Sono invece 51 i divorzi e le separazioni ogni 10 mila famiglie e il numero medio di anni di studio è di 9.
Sono 7 su 1000 abitanti, invece, gli stranieri residenti regolari. La banda larga copre il 44% della popolazione mentre c’è 1 sala cinematografiche e 719 ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti.

PROVINCIA CHIETI
Nella provincia di Chieti il valore aggiunto pro capite è di 20.056 euro, il patrimonio familiare medio di 271.316 euro, l’importo medio mensile delle pensioni di 831 euro mentre il costo della casa al metro quadro è di 1.500 euro. La speranza di vita media è di 82 anni mentre la percentuale di emigrazione ospedaliera è del 13%. Sono 11 le imprese registrate ogni 100 abitanti e il tasso di occupazione è del 53%.
Per quanto riguarda la sicurezza ogni 100 mila abitanti si registrano 86 scippi e borseggi, 276 furti in casa, 24 rapine, 7 estorsioni, 209 truffe e frodi informatiche.
Sono invece 52 i divorzi e le separazioni ogni 10 mila famiglie e il numero medio di anni di studio è di 9.
Sono 5 su 1000 abitanti, invece, gli stranieri residenti regolari. La banda larga copre il 22% della popolazione mentre c’è 1 sala cinematografiche e 613 ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti.

PROVINCIA PESCARA
Nella provincia di Pescara il valore aggiunto pro capite è di 19.811 euro, il patrimonio familiare medio di 279.659 euro, l’importo medio mensile delle pensioni di 938 euro (il più altro della regione) mentre il costo della casa al metro quadro è di 1.750 euro. La speranza di vita media è di 82 anni mentre la percentuale di emigrazione ospedaliera è del 10% (la più bassa della regione). Sono 11 le imprese registrate ogni 100 abitanti e il tasso di occupazione è del 54%.
Per quanto riguarda la sicurezza la provincia di Pescara è da maglia nera: ogni 100 mila abitanti si registrano 178 scippi e borseggi, 338 furti in casa 57 rapine, 17 estorsioni, 274 truffe e frodi informatiche.
Sono invece 60 i divorzi e le separazioni ogni 10 mila famiglie e il numero medio di anni di studio è di 10.
Sono 5 su 1000 abitanti, invece, gli stranieri residenti regolari. La banda larga copre il 63% della popolazione mentre c’è 1 sala cinematografiche e 675 ristoranti e bar ogni 100 mila abitanti.

LA CLASSIFICA NAZIONALE
A livello nazionale la provincia dove si vive meglio è Ravenna. Seguono Trento (che l’anno scorso era prima in classifica), Modena, Belluno, Reggio Emilia, Aosta, Bologna, Milano, Siena, Bolzano, Livorno, Roma, Macerata, Sondrio, Grosseto, Firenze, Cuneo, Forlì-Cesena, Parma. Chiude la classidica delle prime 20 Olbia.
Le ultime dieci sono invece Vibo Valentia, Cosenza, Catania, Lecce, Enna, Caltanissetta, Taranto, Caserta, Foggia, Reggio Calabria. Ultima d’Italia Agrigento.
Alessandra Lotti

(fonte: Sole24ore)

qualita-vita-pagella-2014[1] by PrimaDaNoi.it