EMERGENZE SANITARIE

Abruzzo. Vaccino antinfluenzale, M5s:«sospendere immediatamente la somministrazione del Fluad»

Almeno 3 inchieste aperte ma in Abruzzo le vaccinazioni proseguono

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2936

Abruzzo. Vaccino antinfluenzale, M5s:«sospendere immediatamente la somministrazione del Fluad»

Silvio Paolucci



ABRUZZO. Mentre governo e Aifa meditano sul da farsi e sulla possibilità di bloccare completamente tutti i lotti del Fluad della Novartis in Abruzzo il Movimento 5 Stelle cerca di accelerare la pratica.
«Non è un buon momento per i vaccini», dice Leandro Bracco ricollegandosi alla importante sentenza del tribunale di Milano che ha condannato il Ministero della Salute a risarcire a vita un bambino affetto da autismo, patologia insorta –hanno accertato i giudici- dopo la somministrazione dell’esavalente.
Una sentenza che se confermata potrebbe fare giurisprudenza ed in qualche modo “Superare” la scienza che di fatto non è ancora concorde sul nesso di causalità tra vaccino e autismo.
Ora però l’emergenza è data dal vaccino antinfluenzale che secondo i più entro 48 ore potrebbe far manifestare effetti collaterali come dolore, eritema, tumefazioni nel sito di inoculo, malessere generale, febbre, mialgie (soprattutto in persone mai vaccinate in precedenza), quindi chiunque abbia questi sintomi è pregato di mettersi subito in contatto con il medico curante o recarsi al primo presidio sanitario più vicino.
Intanto già da ieri sono state attivate le misure di sicurezza sanitarie dall’agenzia AIFA , misure che prevedono il blocco dei lotti 142701 e 143301 del FLUAD per un totale di 460 mila dosi.
In Abruzzo i lotti sono stati consegnati alla Asl di Chieti e Pescara che hanno bloccato la somministrazione di quegli specifici lotti. Si assiste tuttavia ad un fenomeno che tende a tranquillizzare gli utenti specificando sempre che in realtà «le vaccinazioni continuano». Lo hanno ribadito tutte le Asl abruzzesi e l’assessore alla sanità Paolucci.
La deputata PD, Vittoria D’Incecco, invece ha firmato una interpellanza al Ministro della Salute per sapere «in che modo il Ministro in indirizzo intenda impegnarsi, per quanto di propria competenza, al fine di garantire il corretto proseguimento della campagna influenzale, che ogni anno impegna operatori sanitari in tutta Italia; se, alla luce del provvedimento cautelare dell’AIFA, siano state poste in essere politiche di revisione della distribuzione dei lotti vaccinali, per far sì che i presidi regionali possano
somministrare il vaccino».

Leandro Bracco, consigliere regionale M5s, invece chiede all’assessore alla Sanità che «si attui con urgenza  sospendendo almeno per un periodo temporaneo la somministrazione di qualsiasi tipo di vaccino da parte delle Asl e dei medici condotti nella Regione Abruzzo datosi che una delle morti sospette seguita dal ricoverato in condizioni gravi appartengono alla Regione Molise, confinante con la nostra».
 Si chiede un periodo di stand-by  per la somministrazione, in modo da «poter svolgere attività investigative per la prevenzione della salute umana, perché ci potrebbero essere pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD , quindi diramare un comunicato con estrema urgenza a tutti i presidi ospedalieri, asl, associazioni mediche e quant’altro abbia a che fare con il problema in questione, fino a quando non si avrà un responso scientifico-sanitario che si esprimerà sull’anomalo caso accaduto. Prevenire è meglio che curare».
Per ora, come detto, le vaccinazioni proseguono regolarmente con la somministrazione di altri lotti nonostante siano già state aperte almeno tre inchieste in Italia che mettono sotto la lente di ingrandimento anche altri lotti del Fluad.
Al momento sono 11 le morti sospette che hanno manifestato sintomi poco dopo la vaccinazione e la somministrazione del farmaco della Novartis anche di altri lotti. Come ribadiscono i medici tuttavia non è ancora stata accertata al di sopra di ogni ragionevole dubbio il nesso tra il vaccino e le morti.