URGENZE SCONTATE

Porto Pescara: a fine anno nuovi lavori di dragaggio. «Lavori urgenti»

A disposizione 1,8 milioni di euro

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Porto Pescara: a fine anno nuovi lavori di dragaggio. «Lavori urgenti»




PESCARA . Nei primi mesi del 2015 il Porto di Pescara sarà interessato da nuovi e «urgenti» lavori di dragaggio con a disposizione, inizialmente 1,8 milioni di euro.
La storia si ripete, sempre uguale a se stessa e risuona l’allarme. Per fine dicembre ci sarà la gara d'appalto. Questo l'esito dell'incontro avuto ieri a Roma dal vice sindaco Enzo Del Vecchio che nella capitale, per una serie di incontri relativi alla situazione del porto canale e allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo, in vista dell'arrivo a Pescara del Comitato Olimpico che sarà in città dal 27 al 29 novembre, ha incontrato il Provveditore alle Opere Marittime, Roberto Linetti e il suo braccio operativo Giampiero Destro Bisol ai quali ha sollecitato interventi urgenti capaci di evitare una nuova paralisi dell'infrastruttura.
La notizia era nell’aria da mesi e già a settembre il nuovo comandante Enrico Moretti aveva parlato di condizioni «non ottimali del fondale» dopo lavori di oltre 10 milioni di euro.

In inverno, era stato detto con chiarezza, l'allarme sui fondali già suonato più volte in passato potrebbe riproporsi e l'unica cosa che c'è da fare è «lavorare» e pensare ad un «dragaggio da parte del Provveditorato alle opere pubbliche».
Dunque servono altri milioni, l’«urgenza» che dura da anni è sempre dietro l’angolo e il futuro del porto di Pescara perennemente in bilico tra sappia da dragare e fondi da reperire.
L’«emergenza» è continua e resterà tale fino a che non si interverrà sul Piano regolatore portuale. Il vero nodo da sciogliere è quello della diga foranea che favorisce l’accumulo di detriti sui fondali.

E a fremere in queste settimane sono gli operatori portuali che sono ancora in attesa di indennizzi per il blocco di attività nello scalo marittimo durato circa tre anni.
Intanto si cerca di tamponare con urgenza l’ennesimo problema.
«Ci sono buone notizie per operatori portuali, cittadini e amministrazione - ha detto ieri il vice sindaco Del Vecchio - visto che ci è stato assicurato che nei primi mesi del nuovo anno sarà attiva una nuova procedura di dragaggio, la cui gara dovrebbe partire per i primi del mese di dicembre. Si agirà - ha detto Del Vecchio - per una quota di mantenimento dei fondali del Porto di Pescara che assicuri le attività e in attesa di un intervento più ampio che riguarda l'intera infrastruttura».
A disposizione ci sono 1 milione e 800.000 euro di fondi ministeriali relativi al 2014 e a questi si aggiungeranno le risorse per il 2015 con lo Sblocca Italia.
«Nell'occasione odierna - ha concluso il vice sindaco - si è fatto anche il punto sulle procedure e sull'attività di campionamento e analisi propedeutiche ad ogni attività di dragaggio».
Mercoledì il dirigente del Provveditorato Destro Bisol sarà a Pescara presso la Capitaneria di porto per una riunione operativa con il comandante Enrico Moretti e i tecnici Arta.